La migliore alternativa a Skype


Skype è il programma per videochiamate più popolare del mondo occidentale e fino a poco tempo fa non c'erano alternative valide, ma  allora le cose sono cambiate. Ora Skype appartiene a Microsoft e Google ha rilasciato la propria versione di software per le chiamate video gratuite, i Ritrovi. I Ritrovi sono parte del social network Google+ e funzionano esattamente come Skype, ma sono meglio da ogni punto di vista. In questo articolo analizzerò tutte le caratteristiche che rendono i Ritrovi di Google+ la migliore alternativa a Skype.


Le videochiamate di gruppo

Skype non include le videochiamate di gruppo nella versione gratuita: € 3,50 al mese in abbonamento oppure 7 euro al mese senza abbonamento. Personalmente, raramente mi è capitato di aver bisogno di videochiamare più di una persona alla volta, ma quando è successo, non poterlo fare mi ha decisamente infastidito. Dover pagare 7€ per una sola videochiamata tra l'altro via internet mi sembra fuori da ogni limite del buon senso.

videoconferenza in Google+ Ritrovi
Google+ Ritrovi
I Ritrovi di Google+ permettono invece di videochiamare fino o 8 persone allo stesso tempo, gratis. E la qualità audio e video resta eccellente nelle videochiamate tra 9 persone come quelle da due.



Le applicazioni

Dove Google+ Ritrovi si pone veramente come alternativa a Skype è nelle applicazioni. Oltre alla videochiamata e alla possibilità di condividere lo schermo con l'interlocutore, Skype non offre nessun altro strumento per arricchire l'esperienza utente  [Aggiornamento: ho scoperto che Skype ha un app store, che trovate qui, da dove si possono scaricare app che si integrano con il software nativo. Ma non aspettatevi chissà cosa, a parte una paio di giochi e qualche utility). Vi piacerebbe guardare un video insieme alla persona che state videochiamando? Google+ vi permette di fare questo e molto altro. Basta premere un tasto e si aprirà un quadrante dove potrete cercare video su youtube e una volta selezionato un video, questo verrà riprodotto contemporaneamente sugli schermi di tutte le persone nella videochiamata. Se avete un commento da fare, basterà premere pausa e il video si fermerà per tutti, dopodiché premendo play il video ripartirà.

Youtube in Google+ Ritrovi
Un video su Youtube durante una videoconferenza su Google+


L'integrazione con youtube è sicuramente la funzione che uso di più tra quelle messe a disposizione dai Ritrovi di Google+. Ma non è finita qui: i Ritrovi di Google+ integrano molte altre applicazioni, per esempio c'è la possibilità di guardare presentazioni o documenti, utilissimo per le videoconferenze di lavoro.

Presentazione nelle videoconferenza di Google+
Presentazione su Google+ Ritrovi

L'affidabilità

Per quanto riguarda la qualità delle chiamate, Skype è abbastanza affidabile. È raro che una conversazione si chiuda improvvisamente o che ci siano rallentamenti nel video dovuti ai server, ma raramente questo può succedere. Essendo un programma installabile, Skype è soggetto a tutti i problemi che un programma può avere, come crash, conflitti di sistema, chiusure inaspettate, eccetera, che non sono necessariamente dovute al programma in sé, ma sono comunque fastidiose.

L'alternativa a Skype, Google+ Ritrovi, è molto più stabile, perché da un lato non necessità di installazione (basta avere un browser dal quale collegarsi su Google) e quindi si evitano tutti i conflitti di sistema o i virus che possono influenzare il comportamento di un programma. Dall'altro lato Google+ Ritrovi si basa sui server Google, che sono notoriamente i più affidabili che esistano.



La pubblicità

Al momento i due servizi non includono la pubblicità, ma Microsoft ha annunciato che sta sperimentando con l'inserimento di spot pubblicitari nelle videochiamate. Personalmente trovo che questa soluzione sia molto intrusiva e sicuramente allontanerà ancora di più gli utenti. Ecco un esempio di pubblicità durante una chiamata su Skype.

pubblicità durante la chiamata su Skype

Come potete vedere, non è il massimo: addirittura la pubblicità è più grande della persona con la quale stiamo parlando. Speriamo che Microsoft si renda conto che adottare questo su larga scala sarebbe un suicidio dal punto di vista del marketing.


Conclusione

Google+ Ritrovi non è semplicemente un'alternativa a Skype, ma è un servizio che offre un'esperienza utente completamente diversa e migliore. Google è sicuramente sulla strada giusta: l'integrazione perfetta di tutti i suoi servizi: ricerca, YouTube, Gmail, videoconferenza e chat, Google Drive e altri, all'interno di Google+. Proprio quest'integrazione con tutti i servizi Google, insieme alla possibilità di videochiamare fino a 8 persone allo stesso tempo, fanno dei Ritrovi di Google+ il migliore - e forse in futuro - il più popolare software di videoconferenze.


Curiosità: come accennato all'inizio di questo articolo, Skype è il programma per videochiamate più popolare del mondo occidentale, con oltre 30 milioni di utenti. Ma come, direte, non è il più popolare in assoluto? No, infatti pochi sanno che l'equivalente cinese di Skype, Tencent QQ, ha oltre 700 milioni di utenti.

Hai trovato interessante l'articolo? Potresti dare un'occhiata al mio elenco dei migliori software per ogni esigenza: sono sicuro che troverai almeno un programma che non conoscevi.

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Le migliori cuffie professionali per ascoltare la musica e non solo

Quando si parla di cuffie per ascoltare la musica, ogni anno escono nuovi modelli che incorporano le ultime tecnologie per garantire la migliore qualità del suono possibile e allo stesso tempo cancellare i rumori esterni. Fino a qualche anno fa siamo stati testimoni della graduale riduzione in dimensione delle cuffie: l'obiettivo era renderle meno ingombranti possibile e l'emblema di questo cambiamento sono stati i lettori mp3 e soprattutto l'ipod. Le cuffie grosse erano diventate decisamente fuori moda, considerate goffe e roba da vecchi o da nostalgici. 

cuffie grandi vecchie



cuffie ipod piccole
Leggi anche: Come aprire un blog in 4 minuti: la guida superveloce.
Ovviamente le cuffie piccole avevano un problema, cioè la qualità della musica. Mentre la tecnologia audio continuava a progredire e i sistemi surround diventavano comuni, le cuffie piccole non sarebbero mai riuscite a tenere il passo; allo stesso tempo, il consumatore ha cominciato ad abituarsi all'audio ad alta fedeltà e questi fattori hanno spinto per una rinascita delle cuffie in formato grande.

Un ruolo fondamentale nel ritorno delle cuffie grandi lo ha avuto la Monster Cable, azienda americana che opera nel settore dell'audio dagli anni '70, la cui collaborazione con il rapper Dr. Dre ha dato nascita alle famose cuffie Monster Beats by Dr. Dre.

cuffie auricolari Monster Beats by Dre


Seppur esteticamente belle, le Beats sono state criticate dal primo momento per la qualità del suono, che sarebbe semplicemente mediocre e decisamente insufficiente data il prezzo a cui vengono commercializzate queste cuffie - da 150 ai 300 euro in base al modello. Se ti va di approfondire il soggetto, dai un'occhiata al mio articolo sulle cuffie Beats e i motivi per non comprarle.

I veri esperti sanno quali sono le migliori cuffie che garantiscono una qualità audio ineccepibile, senza necessariamente costare un occhio della testa. Di seguito vi mostrerò alcune di queste cuffie, di cui probabilmente non avrete mai sentito parlare, ma che sono famose e rispettate dai veri conoscitori. Attenzione: è uscita la seconda edizione della guida sulle migliori cuffie per la musica - da non perdere.


Beyerdynamic DT 770 PRO


Considerate da molti come le migliori cuffie sul mercato, le Beyerdynamic DT 770 vantano una qualità del suono ineccepibile. Il design chiuso permette da una parte di isolare dai rumori esterni e dall'altra di evitare che chi ci circonda senta la musica. Progettate per avvolgere l'orecchio, queste cuffie sono estremamente confortevoli e perciò adatte all'uso prolungato. Personalmente amo le cuffie con la parte interna in velluto, molto più soffice e piacevole al tatto rispetto alla tradizionale pelle. Per maggiori dettagli le trovi facilmente su Amazon.



Audio Technica ATH-M50

Cuffie auricolari Audio Technica ATH-M50

Dirette rivali delle Beyerdynamic, le Audio Technica hanno forse un po' più carattere, soprattutto nel modo in cui restituiscono i bassi, più pronunciati rispetto a quelli delle Beyerdynamic. Se dovessimo trovare un punto di vantaggio di queste cuffie rispetto alle Beyerdynamic è la maggiore portabilità - non tanto per le dimensioni, quanto per consumo minore di energia (38 Ohm contro gli 80 delle Beyerdynamic), che significa che se le stiamo usando con un iPod o uno smartphone la batteria durerà di più. Ecco anche il link per gli interessati.



Grado SR225i

Cuffie Grado SR225i

Il design chiuso è certamente comodo quando si è in viaggio, ma il più delle volte quando ascoltiamo la musica siamo a casa. Il design aperto permette all'aria di circolare, proprio come in una tradizionale cassa acustica e la qualità del suono è migliore. Le Grado SR225i hanno un design aperto proprio per garantire un suono fantastico. Ma se state cercando la fedeltà assoluta, le Grado potrebbero non essere per voi: queste fantastiche cuffie danno imprimono la loro personale impronta sul suono e questo loro carattere le rende una delle migliori cuffie che si possano comprare. Queste cuffie restituiscono un suono così vivo che vi garantisco che le prime volte che le userete vi faranno venire i brividi. Link per i pigri.



SoundMagic HP100

Cuffie auricolari SoundMagic HP100

Probabilmente non ne avete mai sentito parlare, ma SoundMagic è un marchio che in poco tempo si è guadagnato il rispetto degli appassionati di audio per l'ottima qualità dei suoi prodotti e per i prezzi decisamente buoni. Essendo cuffie chiuse, riescono a isolare decentemente dai rumori esterni. Il suono è decisamente bilanciato e la riproduzione è fedele, rendendo queste cuffie adatte a coloro che amano ascoltare diversi generi musicali. Le trovi qui.


Sennheiser HD 518

Cuffie Sennheiser HD 518

Le Sennheiser HD 518 sono forse il modello più popolare del marchio ed è giusto che sia così, perché queste cuffie, che si possono comprare online con 120 euro, sono un punto di riferimento nel settore. Il design è aperto, quindi l'ideale è usarle in un luogo tranquillo, per non essere disturbati, ma anche per non disturbare nessuno. Se preferite un design a cuffia aperta per la migliore qualità del suono, allora queste cuffie saranno la scelta perfetta. Un grosso punto a favore: l'ottima solidità. Il problema di alcune cuffie è che a tenerle in mano sembrano dei giocattoli e questo può dispiacere, perché si presuppone che si tratti di un prodotto professionale, non certo un giocattolo. Sennheiser non scherza sulla qualità dei materiali e queste cuffie sono probabilmente le più solide di questa lista, assieme alle Beyerdynamic. Link Sennheiser HD518 su Amazon Italia.



Sennheiser HD 25

Cuffie per DJ Sennheiser HD 25

Queste sono probabilmente le migliori cuffie chiuse della Sennheiser per il prezzo. Queste cuffie sono perfette per chi opera in un ambiente rumoroso perché offrono un'eccellente cancellazione dei rumori. Leggere e allo stesso tempo robuste, sono adatte a periodi di ascolto prolungati. I padiglioni sono rotabili per permettere l'ascolto con una sola cuffia. Queste caratteristiche rendono le Sennheiser HD 25 ideali per i DJ. Le trovi qui.




Ultrasone HFI-580

Migliori cuffie per guardare i film Ultrasone HFI-580

Queste cuffie a design chiuso sono una meraviglia per guardare i film. Grazie al sistema S-Logic Natural Surround Sound Plus, il suono acquista profondità, creando un'esperienza da cinema. Grazie a questa caratteristica, le Ultrasone diventano probabilmente la migliori cuffie per ascoltare la musica classica. Personalmente trovo che il design delle Ultrasone sia particolarmente gradevole. Link Ultrasone HFI-580.


Beyerdynamic Custom One Pro

Migliori cuffie tuttofare Beyerdynamic Custom One Pro

Ovviamente ho tenuto il meglio per la fine. Se parliamo di cuffie professionali, le Beyerdynamic Custom One Pro sono una vera forza della natura. Se state cercando un paio di cuffie che siano ottime per viaggiare, ma anche per ascoltare la musica in un ambiente tranquillo, che siano perfette per i film e che abbiano una resa del suono naturale, ma non noiosa, avete trovato le cuffie giuste. Ho incluso le Custom One Pro anche nel mio articolo sui migliori gadget ad un prezzo accessibile: leggilo, è imperdibile :D. Per chi è troppo pigro per usare la ricerca su Amazon, ecco il link diretto.


Conclusione

Veramente non importa quale di queste cuffie sceglierete di comprare, perché sono tutte cuffie fantastiche e non vi pentirete dell'acquisto. Se volete tirare fuori il massimo dalla vostra cuffia, vi consiglio di comprare un mini amplificatore portatile: vedrete che c'è una grossissima differenza tra un paio di cuffie non-amplificate e un paio di cuffie amplificate. Ne trovate di buoni per una trentina di euro.

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Se l'articolo ti è stato utile ti consiglio di dare un'occhiata anche al mio post sui migliori orologi da polso per l'uomo: potrebbe essere un'ottimo regalo di natale. Se vuoi restare aggiornato sui miei articoli (è gratis), clicca qui

Svpply, l'e-commerce sociale che funziona

Probabilmente non avete mai sentito parlare di Svpply, un sito per trovare per trovare prodotti che ci piacciono. Direte: con Pinterest e The Fancy, la mia dose quotidiona di moda e stile è più che raggiunta. Ma se in un articolo precedente ho spiegato che The Fancy è meglio di Pinterest da certi punti di vista, Svpply a sua volta ha dei vantaggi enormi rispetto agli altri due siti, grazie a un'ottima integrazione con i negozi. Il potenziale commerciale di Svpply è così grande che eBay ha comprato la piattaforma poco più di un mese fa.

Svpply homepage
Su Pinterest nessun prodotto è accompagnato dal prezzo e nella maggior parte dei casi manca anche una descrizione dell'oggetto (nemmeno il marchio) e questo secondo me rende tutta l'esperienza di Pinterest quasi inutile. Che gusto c'è se poi non c'è modo di risalire al prodotto nel caso in cui mi piaccia e lo voglia comprare? The Fancy da la possibilità di comprare tutti i prodotti, ma ha più di qualche problemino:

- Buona parte dei prodotti costano parecchie migliaia di dollari: a volte si ha l'impressione di essere su un "sito per ricconi". È bello vedere anche oggetti di lusso, ma quando la maggior parte degli orologi costa più di 10.000 dollari, comincia a darmi fastidio. Probabilmente se fossi ricco la penserei diversamente. In ogni caso, per darvi un'idea ho fatto una media tra i primi 17 prodotti sulla homepage di The Fancy ed è venuto fuori $1.400.

- Non tutti i prodotti mostrano il prezzo nella homepage e questo è fastidioso perché vorrei saperlo subito se quell'orologio costa 100.000 dollari così evito di farmi false speranze. A proposito di orologi: ho scritto un articolo dove parlo dei migliori orologi da polso per l'uomo e la maggior parte sono per le tasche di tutti.

- Mostra pochi prodotti alla volta e questa è una conseguenza del prossimo punto

- Ha pochi prodotti

- Guadagna sulle vendite. Certe volte ho notato differenze significative tra il prezzo su The Fancy e quello del produttore e questo non dovrebbe succedere.

Svpply è geniale perché integra tutto quello che c'è di buono su Pinterest (un sacco di prodotti e ottima condivisione sociale) con i vantaggi di The Fancy, senza i difetti dei due. In più, ho notato con piacere che Svpply usa lo stesso stratagemma che avevo consigliato per Pinterest, ossia dare la possibilità ai negozi di integrare un pulsante per rendere più facile la condivisione dei prodotti da parte degli utenti.

Quest'integrazione con i negozi permette a Svpply di promuovere prodotti appena usciti, dandogli una marcia in più rispetto a The Fancy e due marce in più rispetto a Pinterest - non a caso buona parte dei prodotti su Pinterest e The Fancy arrivano da Svpply. Quindi se vi piace scoprire cose nuove e comprare cose prima ancora che diventino popolari, Svpply è il posto giusto.

Quasi dimenticavo: una cosa semplice ma geniale che Svpply fa è dare la possibilità di filtrare i prodotti per prezzo e questo è utilissimo sia per noi comuni mortali che non possiamo permetterci di comprare un braccialetto da 7000 dollari, che per quelli che vogliono vedere solo le cose più costose. Ovviamente Svpply è disponibile anche come app per tablet e smartphone e l'app è particolarmente ben fatta, rispetto a quelle della concorrenza.

Una cosa interessante di The Fancy è che si può guadagnare qualche dollaro praticamente senza fare niente: se anche Svpply integrasse questo sistema, sarebbe perfetto. Aspettiamo e vediamo che succede.

L'incubo delle richieste di recensione nelle app iOS

Una delle cose più fastidiose di iOS sono le richieste di recensione che compaiono di tanto in tanto mentre usiamo un'app. Queste richieste interrompono quello che stavamo facendo, chiedendoci di scrivere una recensione sull'App Store per sostenere il lavoro dello sviluppatore. Questo è soprattutto vero nel caso delle applicazioni gratuite, dove la recensione diventa un modo di ringraziare i creatori dell'app.

Se un'app è ben fatta sono più che contento di lasciare una recensione e sono anche pronto a lasciare feedback se ritengo che ci sia qualcosa da migliorare. Ma per l'amor del cielo, perché devo lasciare l'app per fare questo? Dimmi, cara Apple, perché devo essere reindirizzato all'App Store, per poi dover inserire la mia password (per di più lunghissima)? Perché non implementare un modo per lasciare la recensione direttamente là, nell'app, senza bisogno di andare nell'App Store o di inserire la password?

E in ogni caso, non è davvero indispensabile inserire questa benedetta password per scrivere una recensione? Che dire di quando si aggiornano le app - perché c'è bisogno della password? Ecco un esempio del fastidioso banner nell'applicazione RadarUS.

app RadarUS banner richiesta recensione App Store

Il messaggio è il seguente: "Se ti piace usare RadarUS, ti dispiacerebbe lasciare una recensione? Non ci vorrà più di un minuto. Grazie per il tuo sostegno!" e le opzioni sono "Lascia una recensione", "Ricordami più tardi" e "No, grazie". Ovviamente manca il pulsante "Non ricordarmi mai più" e anche se scegliamo "no, grazie" il messaggio ritornerà ogni volta che verrà rilasciata una nuova versione. Questo vale anche se abbiamo già scritto una recensione ed è dovuto al fatto che sull'App Store per ogni applicazione ci sono due punteggi dati dalle recensioni: uno generico, che è una media di tutte le recensioni di tutte le versioni e uno specifico per ogni nuova versione.

Visto che ieri sera avevo un'ora libera ho provato ad immaginare come potrebbe questo banner potrebbe essere migliorato e ne è venuto fuori quello che segue.

banner con richiesta di recensioni di app iOS migliorato

Il fatto che ci sia una casella di testo già lì insieme alle famose cinque stelle invoglia l'utente pigro come me a lasciare una recensione. In questo modo in 10 secondi avrò recensito l'applicazione, senza neanche uscire da questa e mi sono risparmiato la scocciatura di dover andare nell'App Store e seguire tutta la procedura tradizionale. Cari ingegneri Apple, non penso ci voglia molto!


Dispositivo o contenuti - per cosa sei disposto o pagare di più? Amazon e Apple la pensano diversamente

Con il Kindle Fire HD, in vendita a 199€, Amazon sta sperimentando un nuovo tipo di marketing: vendere il prodotto al prezzo minimo, senza guadagnarci niente. Per noi consumatori questa potrebbe sembrare una buona notizia, perché si spende meno. Ma perché questa strategia? Perché perdere tutti gli introiti provenienti dalle vendite dei dispositivi e puntare tutto sulla vendita di contenuti, che non offrono nessuna garanzia in termini di introiti? E soprattutto, qual è il prezzo che paghiamo per avere un dispositivo al costo di produzione? A queste domande cercherò di rispondere in questo articolo e confronterò questa strategia di marketing con quella, completamente diversa, di un'altra azienda del settore.


amazon kindle fire hd


Per rispondere a questa domanda bisogna capire la categoria di persone che compra un Kindle: si tratta di persone che leggono e più precisamente quelle persone che leggono molto e viaggiano, per cui portarsi dietro un lettore di ebook è molto più comodo dei libri cartacei. Il Kindle, nato come e-reader, è attualmente l'unico mezzo tramite il quale Amazon vende ebook. E il trucco sta qui: salta fuori che chi acquista un Kindle legge molti più libri rispetto a prima. Quanto esattamente? Circa  quattro volte di più, tra libri elettronici e cartacei.

A quanto pare, tra ebook, libri tradizionali e altri contenuti multimediali, un nuovo utente Kindle arriva a spendere molto di più di quello che sarebbe stato il margine di profitto di Amazon sul Kindle. Capito questo, la conclusione era ovvia: bisognava fare in modo che più persone possibili comprassero il Kindle, anche a costo di non guadagnarci niente. 

Questa sembra la strategia ideale, dove tutti guadagnano: Amazon perché vende più libri e noi perché paghiamo meno (e finalmente paghiamo un dispositivo per il suo valore reale!). Ma sarà veramente così? Per capirlo, diamo un'occhiata alla strategia della concorrenza, per esempio Apple.


nuovo ipad con display retina


Come sappiamo, Apple guadagna una montagna di soldi dalla vendita dei suoi prodotti. Il nuovo iPad viene venduto in America a $629 nella variante da 16GB con LTE, quando il costo dei materiali è di $365 ai quali vanno aggiunti $10 per la manodopera e si finisce a $375. Certo, questa cifra non include altre spese come lo sviluppo software e le royalties, ma ma mettiamo che in tutto si arrivi a $395. 

La differenza tra il costo al produttore e il prezzo finale dell'iPad con display retina è quindi circa $235. Un bel po'. Però guardiamo anche l'altra faccia della medaglia, in questo caso iTunes. La musica sta ad Apple come i libri stanno ad Amazon, ma Apple ha ammesso che riesce a tenere i prezzi così bassi sulla musica perché non ci guadagna niente

Due strategie speculari, quindi, che riflettono due filosofie fondamentalmente diverse. Il CEO di Amazon, Jeff Bezos, la mette così: "Vogliamo guadagnarci quando la gente usa i nostri dispositivi, non quando la gente compra i nostri dispositivi". Sembra un nobile intento, ma ricordiamo, alla lunga, è Amazon che ci guadagna.

Ora che sappiamo quali sono le strategie delle due compagnie, possiamo decidere se vogliamo pagare meno il dispositivo e alla lunga pagare di più sui contenuti, o pagare significativamente di più subito, per poi risparmiare alla lunga sui contenuti.

iPad mini o iPad 2 - quale scegliere

Fino a pochi giorni fa se cercavi un telefono, era l'iPhone, se invece volevi un tablet, era l'iPad. Questa era la filosofia di Apple, ossia come dicono gli inglesi, "one size fits all", una cosa che vada bene per tutti. Adesso però è arrivato l'iPad mini a complicare un po' le cose. Mettiamo le cose in chiaro: mi piace l'iPad mini più del tradizionale iPad e l'unico motivo per cui non ho ancora venduto il mio iPad 2 per comprarne uno è l'assenza del display Retina, che sono sicuro arriverà nella prossima versione.

Il problema dell'iPad mini

Phil Schiller confronta iPad mini e Nexus 7
Phil Schiller confronta iPad mini e Nexus 7 

Nonostante Apple abbia cercato di piazzare l'iPad mini come alternativa ad altri tablet da 7 pollici come il Nexus 7 di Google o il Kindle Fire di Amazon, a 329€, sarà difficile competere con un Nexus 7 che viene venduto a 249€ e un Kindle Fire HD che Amazon vende a 199senza guadagnarci niente. Il principale problema dell'iPad mini è che è un mini tablet al prezzo di un tablet (l'iPad 2 costa 399€), quando la gente che cerca un mini tablet pretende che il prezzo sia proporzionale. Altrimenti si comprerebbero un tablet.



Il vero competitore dell'iPad mini

iPad 2 o iPad mini

Da quello che ho accennato sopra potete già anticipare quale sarà il principale competitore dell'iPad mini: l'iPad 2. L'iPad mini non è il perfetto competitore dei tablet di Google o Amazon o Microsoft: è il perfetto competitore dell'iPad 2 e ovviamente questa non è una buona notizia per Apple. Confrontiamo l'iPad mini con l'iPad 2: il primo ha un display più piccolo (che potrebbe risultare comodo in certe circostanze), fotocamere da 5 e 1,2 Megapixel, capacità di filmare a 1080p, 3G LTE e Siri. L'iPad 2 ha un display più grande, che in certi casi ha i suoi vantaggi, ma l'iPad mini ha una densità di pixel maggiore (163 ppi contro i 132 dell'iPad 2).


iPad mini o iPad 2: quale scegliere

Per scegliere quale dei due iPad comprare devi prima di tutto tener conto di quali sono le tue esigenze in termini di display, perché questo è l'unico motivo per cui potresti pensare di comprare l'iPad 2 invece che l'iPad mini, che - dimensioni del display a parte - è meglio del suo cugino più grande. Se la cosa più importante per te è la portabilità e ti piacerebbe poter portare in tasca il tuo iPad, ti consiglio l'iPad mini. Se invece usi il tablet per lavoro, magari per visualizzare presentazioni o lavorare con fogli di calcolo, allora uno schermo più grande potrebbe essere utile. Se per te tutto quello che conta sono le specifiche, ancora una volta, è meglio scegliere l'iPad mini e lo stesso vale per il discorso prezzo.



Il problema nel futuro

denaro in carta e moneta

Se Apple aggiornerà con la stessa frequenza iPad e iPad mini, l'iPad mini continuerà ad essere la versione più piccola, economica e con specifiche migliori dell'iPad dell'anno precedente. Apple è sempre stata apprezzata perché i suoi dispositivi si svalutano più lentamente rispetto alla concorrenza, ma sembra che le cose siano destinate a cambiare. Se compri il nuovo iPad adesso per 499€ e l'anno prossimo lo vuoi vendere per comprarti il nuovo modello, per quanto lo venderai? Il modello che avevi comprato costerà 399€ e per 329€ ci sarà un iPad mini (nuovo), con specifiche migliori. Quindi lo venderai per 300€ per battere il prezzo dell'iPad mini? Dubito che basterà. E gli iPad mini usati a che prezzo si venderanno? sui 280€, quindi in verità tu dovrai battere quel prezzo, quindi probabilmente dovrai venderlo per 250€. Dopo un anno, avendolo pagato 500€. 

Dai un'occhiata al nostro articolo sulle migliori tastiere per iPad.

[Aggiornamento: Se sei appassionato di gadget ti consiglio di dare un'occhiata a petagadget, il mio nuovo, bellissimo portale dove troverai centinaia di gadget imperdibili.]