10 consigli per diventare un buon fotografo



In questo articolo ti propongo 10 consigli per diventare un buon fotografo. E se lo sei già...allora ti consiglio di leggerlo comunque perché c'è sempre spazio per migliorare.

1. Usa una reflex. Se vuoi prendere sul serio la fotografia, non hai scelta. Con meno di 500€ puoi comprarti una buona reflex come la Nikon d3100.

Nikon d3100 con obiettivo superzoom
La Nikon d3100, una buona reflex per cominciare
con la fotografia
















2. Abbandona la modalità Auto. Per diventare un buon fotografo dovrai imparare il lato tecnico della fotografia (apertura del diaframma, ISO, tempo di scatto e oltre). Per iniziare, ti consiglio la modalità "Program", che sulle reflex viene di solito indicata con la lettera P. A mano a mano che prenderai confidenza con i controlli della tua macchina potrai avanzare verso la modalità manuale.

Passa alla modalità manuale!
















3. Avvicinati. Avvicinati ancora. Ancora. Mettiamo per esempio che tu stia fotografando un fiore. Più ti avvicinerai al fiore, più la foto diventerà interessante. Potresti addirittura avvicinarti cosi tanto da poter inquadrare solo una parte del fiore, ma le opportunità sono molte, sta a te trovare l'inquadratura che più ti piace o ispira.


4. Apri il diaframma. Quando vuoi mettere in evidenza un dettaglio o vuoi distogliere l'attenzione da qualcosa, apri il diaframma. Nei ritratti questa tecnica ti permette di mettere a fuoco sul soggetto e allo stesso tempo sfuocare lo sfondo.

Questa foto è stata scattata di notte con
un'apertura di f1.8, tempo di scatto 1/20 e ISO 640
















5. Inquadra il soggetto in modo che sia in una posizione diversa dal centro. In questo modo renderai più interessante la foto. Un consiglio sarebbe quello di lasciare dello spazio nella direzione a cui puntano gli occhi del soggetto e questo ci porta al prossimo consiglio:

6. Fai in modo che il soggetto non guardi nell'obiettivo, perché questo potrebbe rendere innaturale lo scatto.

Manifestante con tazza in mano
Un esempio delle due tecniche fotografiche
appena spiegate






















7. Scatta in RAW. Questo ti permetterà di fare degli aggiustamenti, come per esempio cambiare il bilanciamento del bianco, ma anche aumentare il contrasto o la nitidezza perdendo meno in qualità rispetto a chi invece scatta in Jpeg.

8. Usa un obiettivo da 50mm. L'obiettivo da 50mm è il meno costoso in assoluto: il 50mm 1.8 della Canon costa sui 50€, mentre quello della Nikon si aggira intorno ai 70. Le foto fatte a questa lunghezza focale appaiono più naturali ai nostri occhi e molti affermano che un obiettivo da 50mm restituisce le immagini più simili a quelle dell'occhio umano. Inoltre questo obiettivo ha una resa della prospettiva e delle proporzioni migliore rispetto agli altri obiettivi grandangolari. Un altro punto a favore di questo tipo di obiettivo è la velocità, ossia il fatto di avere aperture del diaframma più grandi, con i conseguenti vantaggi per i ritratti, la fotografia in condizioni di scarsa luminosità e nel caso di soggetti in movimento, come succede nella fotografia sportiva.

Obiettivo Canon 50mm f1.8
Il Canon 50mm f1.8





















9. Usa un filtro UV. Come costo va dai 7 ai 30€, ma con 20€ se ne trovano di molto buoni della Hoya. La loro utilità consiste non tanto nel migliorare le foto o nel proteggere l'ottica dai raggi UV (come farebbe pensare il loro nome), quanto nel proteggere l'obiettivo stesso. Fidati, prima o poi qualcosa si graffierà ed è preferibile che quella cosa sia un filtro UV da 20€ piuttosto che il tuo obiettivo da 100/200/600€.

Filtro UV Hoya
Esempio di un filtro UV Hoya



















10. Scatta, scatta, scatta e scatta ancora. Le prime 20.000 foto che farai saranno le tue peggiori, quindi porta sempre con te la macchinetta e fotografa tutto quello che ti passa per la testa. Più avanti imparerai ad essere più selettivo. Cerca di sperimentare tutte le inquadrature possibili, a tutte le aperture possibili e con i tempi di scatto più diversi. Se pensi di aver già sperimentato tutto quello che c'è da sperimentare ti sbagli: non si finisce mai di sperimentare.


Fotografo pazzo per la fotografia















Leggi anche:
12 comandamenti del buon fotografo
Consigli per migliorare i ritratti
Scegliere l'obiettivo giusto
Come diventare un fotografo brillante
Consigli per fotografare paesaggi

Joseph Kony: Il MOSTRO che non vorresti mai che tuo figlio incontrasse

Nonostante Joseph Kony sia il criminale numero uno al mondo, praticamente nessuno sa chi egli sia - o almeno così era fino a poco tempo fa. A questo punto ti starai chiedendo: "Ma cosa avrà fatto questo Joseph Kony per farsi odiare così tanto?". Quest'assassino spietato ha rapito per oltre vent'anni decine di migliaia di bambini in Uganda, costringendoli ad uccidere i loro genitori e diventare soldati spietati.

Il volto di Joseph Kony
Uno scatto che mostra il mostro KONY




















L'attenzione che gli è stata dedicata dai media negli ultimi tempi non ha certo persuaso Kony a rinunciare al suo "passatempo"e il suo intento è quello di rapire e convertire in assassini quanti più bambini possibile.   Il 2012 è l'anno in cui tutto questo si fermerà, perchè renderemo Kony così famoso che i governi non lo potranno più ignorare e dovranno intervenire. Per conoscere la storia di Kony, ti consiglio di guardare il video - molto ben fatto - che troverai più avanti in questo post.

Chi è Kony?












Ecco cosa puoi fare. 


#1. Ignorare tutto ciò e far finta Kony non esista e che il mondo sia perfetto
#2. Guardare e condividere il video su Kony 2012 che trovi alla fine di questo articolo
#3. Firmare la petizione per fermare Kony
#4. Se usi Twitter, puoi usare il sito di cui sopra per allertare alcune star hollywoodiane e politici

Nota: Non ho menzionato la possibilità di donare denaro perché considero che non sia così importante (è più importante spargere la voce in modo che i governi prendano l'iniziativa) e inoltre perché alcuni hanno sollevato dubbi riguardo l'organizzazione che si occupa dell'iniziativa, cioè Invisible Children, sostenendo che questa devolva solo il 30% delle donazioni alla causa, usando il resto per altri scopi, come la produzione di un film.

Personalmente, credo che in ogni caso ci sia da ringraziare Invisible Children, perché stanno informando la popolazione mondiale su quello che sta accadendo in Uganda; il resto è meno importante.

Ed ora, come promesso, il video.



[Aggiornamento]: Il portavoce della Casa Bianca Jay Carney ha dichiarato che il presidente Barack Obama si congratula con i creatori del video virale che ha aumentato la consapevolezza riguardo alle atrocità compiute dal gruppo ribelle L'Esercito della Resistenza del Signore, guidato da Joseph Kony.



[Aggiornamento #2]: Finora il video su Vimeo è stato visualizzato 14 milioni di volte e il numero sta aumentando velocemente.

[Aggiornamento #3]: Charity Navigator, l'ente che si occupa di valutare le organizzazioni caritatevoli, ha assegnato ad Invisible Children un punteggio di 51 su 70, che non è male (il WWF ne ha 61), considerato che si tratta di un'organizzazione relativamente piccola e che quindi non riesce ancora ad ottimizzare i costi così come possono fare enti più grandi.

[Aggiornamento #3]: Secondo quanto riportato dal Herald Sun, sembra che Kony sia stato cacciato dall'Uganda ben 6 anni orsono e che attualmente il suo esercito si riduca a poche centinaia di bambini. Il leader ribelle si sarebbe pertanto rifugiato nella Repubblica Centrafricana. Non a caso molti stanno esprimendo critiche nei confronti dei sostenitori del movimento anti-Kony. Intanto si parla già del video su Kony come il più virale della storia di internet, data la velocità di diffusione: finora il video è stato visto da più di 60 milioni di persone. In ogni caso, se non l'hai già fotto, ti cosiglio di firmare la petitione di Kony che troverai qui: in fin dei conti si tratta sempre di una buona azione.

[Aggiornamento 13 marzo 2012]: Invisible Children ha rilasciato ieri un nuovo video su Youtube per difendersi dalle critiche emerse negli ultimi giorni. Il CEO dell'organizzazione, Ben Keesey, dichiara:

"E' stato difficile leggere alcuni dei commenti su Invisible Children, ma posso capirli, perché molta gente è venuta a conoscenza di Invisible Children solamente qualche giorno fa, tramite il film Kony 2012 e se è questo il caso, se tutto quello che vedi è il film di 29 minuti e poi provi ad andare sul nostro sito e [vedi che] non esiste, perché il traffico lo ha fatto crollare, quindi non vedi nessuna informazione sui nostri programmi, non capisci che questo [programma] esiste da molto tempo, [allora] capisco perché alcuni si chiedono se questo è un affare sporco, per attivisti pigri, quando veramente non lo è davvero. La verità è che è connesso a una campagna molto profonda, pensata, molto intenzionata e strategica. Capisco che la gente si sta facendo domande sul nostro modello comprensivo e mettono in discussione la nostra strategia, ma ogni pretesa non abbiamo trasparenza finanziaria, o che non siamo verificati ogni anno da un ente indipendente o che non abbiamo integrità finanziaria, è semplicemente falsa."


Ecco il video della dichiarazione di Ben Keesey.


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