Perché la "ricarica wireless" è inutile / Odio il marketing senza senso


Quando si tratta di nuove tecnologie negli smartphone, ci sono due mode mode del momento, entrambe inutili, l'NFC e la ricarica wireless della batteria. In questo articolo vi voglio parlare di quest'ultima perché è decisamente la più inutile delle due (l'NFC potrebbe un giorno decollare, anche se quel giorno è ancora lontano).

Quello che mi fa veramente ridere (e piangere allo stesso tempo) è il fatto che la Nokia abbia deciso di usare questa tecnologia nei suoi Lumia. Ma andiamo al dunque. Qualora non lo sapeste, la ricarica wireless, chiamata anche ricarica induttiva, non è altro che un tappetino che trasmette energia elettrica alla batteria senza bisogno di un connettore, appunto tramite induzione.



tappetino a induzione Energizer
"Tappetino" a induzione della Energizer

Nella foto sopra noterete un iPhone che naturalmente non possiede una batteria a carica induttiva incorporata e che quindi ha bisgono di una speciale custodia. 

IPhone in carica con cavo
iPhone con caricabatterie tradizionale
Quali sono i benefici che ci porta la carica "wireless"? Nessuno, ovviamente. Si tratta solo di interporre un aggeggio inutile (e caro) tra la spina e il connettore doc del telefono. Quindi vantaggi non ce ne sono. Svantaggi sì: bisogna inserire ogni volta il telefono nella custodia e appoggiarlo sul tappetino con il display rivolto verso l'alto (quindi niente notifiche con il flash), ma la cosa più fastidiosa è non poterlo usare mentre è in carica. Che wireless è mai questo se il dispositivo deve sempre essere in contatto con la fonte? E se ricevo una chiamata e ho poca batteria, come è normale che sia, dato che l'ho messo in carica. Perfino il fisso mi da la possibilità di alzare la cornetta. Ma sappiamo che il marketing fa miracoli, come nel caso delle cuffie Beats.


Questa tecnologia ha senso tanto quanto un router wireless che trasmette solo quando il portatile ci sta sopra. La vera rivoluzione verrà quando potremo veramente ricaricare senza fili i cellulari. Pensate alle implicazioni: dispositivi che non si scaricano mai e non solo: i gestori telefonici potrebbero implementare questa tecnologia nei ripetitori (non voglio pensare ai prezzi).

Ricordo che Nikola Tesla un secolo fa ha acceso 20.000 lampadine a distanza. E non erano a basso consumo. Quindi la tecnologia ci sarebbe, basterebbe riscoprirla. 

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