Le migliori app per Android del 2014 - Parte 2



Continua con un nuovo capitolo questa selezione di applicazioni per Android. Niente più giri per la rete alla ricerca della miglior applicazione per i tuoi scopi, tramite questa selezione avrai a disposizione il meglio delle app Android in tutti gli ambiti di valenza e di occupazione.

Lavoro e organizzazione


Talvolta l’organizzazione del proprio lavoro non passa più per il pc ma direttamente dallo smartphone. Se sei come me il tuo telefono è diventato una vera e propria estensione del tuo ufficio (se non la sede), è importante pertanto che le applicazioni che ci supportino nelle nostre operazioni quotidiane siano sempre efficienti, funzionali ed efficaci nello svolgere il proprio compito.

Ecco una veloce selezione delle migliori:

Email


MailDroid


MailDroid è una delle applicazioni più famose per la gestione dell’email. Vi troverai una lunga lista di impostazioni e personalizzazioni, inclusa un’interfaccia totalmente personalizzabile, un ottimo e performante filtro per le ricerche, conversazioni a tema, protezione con password, integrazione con il cloud e tante altre funzionalità.

Aqua Mail



Facile da impostare, con un supporto totale a tutti i protocolli più famosi a cui aggiungere una serie di interessanti tweak che sicuramente gradirete. Aqua mail è un’ottima soluzione per la gestione delle vostre email e, tramite la “smart inbox”, sicuramente vi farà risparmiare molto tempo prioritizzando automaticamente le email che ritiene siano più importanti per voi.

K-9 Mail



K-9 Mail è il Client email più diffuso e famoso del parco applicazioni Android. Rileva automaticamente le impostazioni di default nel settaggio degli account email, permettendo di gestirne più di uno simultaneamente, potendo anche letteralmente dividere lo schermo potendo operare su più di un account, inoltre supporta anche i gesti velocizzando ogni operazione.

Browser

Fondamentali per la navigazione in rete, i Browser sono oggigiorno una componente fondamentale del nostro browser. Oltre a quello stock Android, derivato da Chrome ma molto limitato, vi è un’ampia offerta alternativa, valutiamola insieme.

Firefox



Potete vederla come preferite, ma Mozilla Firefox resta uno dei migliori browser attualmente sul mercato. Veloce, performante, facile da usare, permette di sincronizzare le varie installazioni su più terminali includendo anche le schede aperte. E non ho menzionato le numerose estensioni che lo potenziano oltremodo. Fortunatamente risolti alcuni bug nella sicurezza che lo svalutavano.

Dolphin Browser



Dolphin è il browser perfetto per i dispositivi leggeri. Efficace, funzionale, performante e con una particolarità molto interessante: il Sonar. Sonar permette, tramite comandi vocali e gesti di condividere sui social network, di effettuare ricerche, salvare preferiti e navigare in rete con estrema semplicità.

Puffin Web Browser (2,26€)




Browser a pagamento molto diffuso negli USA. Importante per chi ha necessità del supporto al Flash. Puffin include un modulo Flash per video e giochi molto interessante, anche se oggigiorno con HTML5 ha perso l’importanza che aveva prima. Il motore di rendering è veloce e performante, da valutare.

Word Processing e Fogli di calcolo



Quickoffice


Google QuickOffice è l’applicazione ufficiale di casa Google per la gestione dei nostri documenti. Permette di creare e modificare documenti Office che siano Word, Excel od anche presentazioni, tutti salvati automaticamente su ben 15GB del nostro Google Drive. Da provare.

TextMaker (3,99€)


Questa semplice ed accessibile app per il Word Processing permette di aprire, modificare e salvare esclusivamente documenti Word preservandone completamente la formattazione, includendo commenti e tracciandone le modifiche nelle varie versioni.

Kingsoft Office 5.8

KingSoft Office è una suite completa per la gestione dei documenti Word, Excel e Powerpoint. Con una totale integrazione sul Cloud ed il supporto ai gesti, questa suite è semplicissima da utilizzare nonché molto efficace.

Cloud Storage



Per i migliori servizi di Cloud Storage vi rimandiamo all’articolo dedicato scritto dal sottoscritto tempo addietro, qui di seguito un piccolo escursus.

Google Drive


L’applicazione nativa Google per sfruttare il servizio Google Drive con tutti i suoi 15 gb ovunque e dovunque ne abbiate bisogno.

Box


Box permette di visionare, condividere e gestire i propri file su cloud Box, il quale offe 10gb di spazio gratuito. Eccezionale il sistema di commenti sui file.

Dropbox



Questo applicativo risponde perfettamente a ciò che Dropbox permette dal proprio sito, con upload e download dei file semplici e veloci.

Gestione delle spese

Mint



Mint è una dei miei siti preferiti per la gestione delle spese, ma non si limita a questo offrendo un’app veramente eccezionale. Mint può tener traccia di molteplici account bancari e carte di credito in modo da controllarne il saldo e rimanere lontano dal rosso.

Expensify



Con Expensify tener traccia delle proprie spese diventa un vero gioco da ragazzi potendo scansionare le ricevute e collegare carte di credito e di debito per tracciare tutte le tue spese e creare dei report di spesa.

Home Budget (4,51€)


Controlla le finanze della tua famiglia, crea budjet complessi e genera report e grafici per analizzare tutte le tue spese. Tramite la sincronizzazione cross platform tutta la tua famiglia potrà aggiornare lo stesso bilancio in tempo reale.

Gestore Spese (Expense Manager)




Expense Manager fa della semplicità l’asse portante del progetto. Non sono concorde con la versione a pagamento che, francamente, potevano evitare, l’app è immediata e funzionale con un utile widget per avere sempre sott’occhio le nostre spese.


Task Management




Sidebar Pro (1,46€)



Se sei un amante del multitask allora dovresti sentire un po’ stretto ciò che Android offre in material. Quest’applicazione permette di aggiungere una sidecar al tuo telefono in modo da poter accedere alle tue app preferite con un semplice tap e, tramite widget, gestire tutte le tue note.

Any.Do


Quest’applicazione dedicata alla produttività permette, tramite un’interfaccia molto moderna, di creare task list e salvare note, nulla più, ma lo fa benissimo. Integra l’applicativo nel proprio sistema in modo che sia semplicissimo gestire la sincronizzazione via cloud e la condivisione tra più dispositivi.

Out of Milk


Applicazione dal nome esilarante ma che rende l’idea: Outofmilk è l’app perfetta per gestire la lista della spesa con semplicità. Organizzazione semplice ed efficace.

Calendari



aCalendar




aCalendar offre all’utente un ottima vista globale di giornata, settimana e mese. Supporta inoltre le notifiche per ricordarti degli eventi, gli eventi ripetuti ed un utilissimo widget totalmente personalizzabile.

Jorte Calendar


Uno dei calendar più giovani sul Play Store Android. Jorte si è costruito una reputazione attorno alla personalizzazione. Il software è fornito con alcune feature molto interessanti che permettono all’utente di modificarne completamente lo stile senza sacrificare la sostanza.

CalenGoo ($5,99 su Amazon Store)

Questa utile applicazione centra tutto sul “drag&drop”. Con CalenGoo gli eventi potranno essere spostati facilmente con un tap e riorganizzati in pochi passi. Include un utilissimo widget, sincronizzazione con Google Calendar, una funzionalità di ricerca, notifiche SMS, email e tantissimo altro.

Annotazioni



Evernote



Evernote è l’app più famosa dedicata alle note personali. Dalle semplici liste di cose da fare, ai reminders vocali, alle note con fotografie. Tramite l’uso di Tag, sincronizzazioni e tantissimo altro Evernote incrementa la tua produttività con semplicità rendendo le tue annotazioni disponibili ovunque.

Google Keep


Quest’applicazione permette di prender nota in qualunque necessità, allegando fotografie, registrazioni audio o semplicemente annotando il tutto come se fossero tutti post-it. Tutti gli amanti dell’ecosistema Google non potranno certamente farne a meno.

Papyrus


Se ti manca prender le tue note a mano devi assolutamente provare Papyrus. Usando una penna touch o semplicemente il dito per registrare i tuoi reminders, sarà possibile letteralmente scrivere su foglio ed esportare il lavoro in formato PDF, PNG o JPEG da condividere con facilità.

Perché passare a Linux come Sistema Operativo?

Oggigiorno, differentemente dal passato, il software open source sta sviluppandosi e diffondendosi sempre più costituendo ormai un caposaldo delle tecnologie moderne.

E' vero, le distribuzioni linux hanno dato tanto per permettere di raggiungere questi risultati e, senza peccare di superficialità, potremmo ben dire che il grosso del lavoro è ad esse dovuto.

Certo è che, però, il mondo moderno richiede anche una certa comprensione di certe meccaniche di mercato che ormai sempre più influenzano la nostra vita, ed è per questo che mi sento di dire che un ruolo primario in questa diffusione è da concedere ad Android, il sistema operativo per dispositivi mobile sviluppato da Google.

Un sistema diffuso ormai in ogni angolo del globo, permettendo anche all'utente entry level di possedere un terminale con sistema operativo open-source. Un risultato non da poco, bisogna ammetterlo.

Di cosa parliamo.


Linux altri non è se non una famiglia di sistemi operativi basati su Unix (da qui Unix-like), aventi tutti una caratteristica in comune e cioè proprio il kernel Linux come nucleo attorno al quale operare.

Lo sviluppo del kernel è sostenuto dalla Linux Foundation, nata nel 2007 senza fini di lucro e sostenuta da molte società di un certo rilievo come IBM, Sun Microystem, HP e tanti altri.

La diffusione di Linux, data la sua elevata portabilità, ne ha permesso l'utilizzo in tantissimi ambiti, dai sistemi embed, ai dispositivi mobile, desktop ed anche server.

Un po' di storia.


Il Kernel Linux nasce nell'agosto del 1991 ad opera di Linus Torvalds il quale, insoddisfatto dal sistema operativo Minix, distribuito dall'università di Amsterdam, il quale mal supportava l'architettura a 32 bit del suo i386, decise di scrivere da se un nuovo Kernel.

Inizialmente era necessario avere installato sulla macchina Minix per eseguire Linux in quanto il kernel sfruttava ancora il FileSystem di Minix, ma presto tutto ciò cambiò rendendo il Kernel completamente autonomo.

Il passo alla licenza GNU GPL fu breve e da lì iniziò lo sviluppo di un sistema operativo completamente gratuito, libero e svincolato da ogni marchio.

Android, così come CentOS, Ubuntu, Debian, Mint, Fedora, Gentooù, SuSE e tante altre tutte derivano dal Kernel Linux.

Perché passare a Linux?


La discussione, infine, entra nella sua parte più ostica. Perché passare a Linux è la domanda da un milione di dollari, ma cercheremo di darvi risposta.

Per non risultare incoerenti, è meglio precisare ora che tratteremo la cosa per lo più riferendoci ad un target di riferimento domestico, pertanto a questo scopo spingeremo verso la distribuzione Ubuntu (e sue derivazioni) che ritengo più consona allo scopo.

E' gratis.


Linux è completamente gratuito. E' vero, le distribuzioni Windows sono scese molto di prezzo, inoltre esse vengono fornite gratuitamente a molti studenti universitari tramite partnership, ma le stesse hanno comunque un costo (magari non direttamente economico).

Linux è esattamente così come lo vedete, possedete tutto ciò che (non) avete pagato. Sistemi operativi a codice chiuso, come Windows, sono concessi in licenza ma non ne siete realmente proprietari nonostante li abbiate pagati.

Niente virus.


Scordati degli antivirus. Con Linux il sistema è già pronto e sicuro, non è necessario installare un antivirus che controlli ogni attività del tuo sistema rallentandone le prestazioni. Certo, potrà risultare scocciante il dover inserire la propria password di amministratore ogni volta che si andrà ad eseguire un'operazione che ne richiederà i diritti (come installare o disinstallare un'applicazione), ma la verifica umana della legittimità della operazione è il miglior antivirus che si possa avere. Inserisci senza preoccupazioni la pen drive che hai portato al centro stampa pochi minuti prima, ci pensa Linux.

La pirateria non è necessaria.


Con Linux non sono necessarie campagne antipirateria in quanto non è proprio necessario piratare software che non ci si può permettere di acquistare, con Linux non si è più pirati ma si naviga nella legalità, gratuita. Rispetto al passato in cui erano i software proprietari a definire gli standard, oggi la situazione è molto diversa, moltissime amministrazioni pubbliche ormai utilizzano sistemi Linux o Word Processor open source sia per il considerevole risparmio che portano, sia per la piena compatibilità con tutti i sistemi open source e non. La stessa Steam, casa distributrice di videogame per PC, ha deciso di lanciare una propria piattaforma (SteamOS) basata su Linux, qualcosa dovrà pur significare, no?

Un Market sempre a disposizione


Hai necessità di un applicativo che risponda ad una tua necessità ma non sai dove trovarlo? Non è necessario rivolgersi a Google e navigare tra numerosi forum alla ricerca di un'illuminazione che cada dal cielo. Con i market applicazioni (su Ubuntu “Ubuntu Software Center”) l'offerta applicazioni è già fornitissima. Tutte le applicazioni sono divise per categoria e tutte correlate con accuratissime descrizioni. Con l'esperienza poi sarà possibile estendere i repository (elenchi di fonti da cui rifornirsi di software) ampliando ancora più l'offerta.

Mai più incubo aggiornamenti


Gli aggiornamenti su Linux sono di una semplicità unica, ogni applicazione ha il dovere di avvisare il sistema di un nuovo aggiornamento e tutti ti verranno notificati e saranno gestiti dallo stesso Market insieme agli aggiornamenti del sistema operativo. Per la maggior parte degli stessi non sarà nemmeno necessario riavviare attendendo i tempi lunghissimi a cui Windows ci ha abituato.

Non devi rinunciare al tuo software Windows



Con WINE (Wine Is Not Emulator) puoi eseguire in ambiente linux moltissimi dei tuoi software per Windows. Wine non agisce come un sistema emulato, rallentando quindi le prestazioni del terminale, ma fornendo un ambiente all'applicativo che va a frapporsi tra il sistema operativo Linux e l'applicazione Windows. Ti sorprenderà scoprire quanti dei software Windows che conosci puoi eseguire con facilità sulla tua installazione Linux.

Nessuna frammentazione del disco


Il File System Ext è studiato in modo tale da non frammentarsi, pertanto tutta quella serie di operazioni che era necessario mettere in pratica periodicamente su Windows con file system sia NTFS che FAT32 viene completamente a decadere. Mai più deframmentazione e lunghi tempi di attesa, il tuo disco è al massimo delle sue prestazioni fin da subito e per tutta la durata della sua vita.

Nessun rallentamento nel tempo.


I sistemi Linux sono molto più longevi dei sistemi Windows dato che non esiste alcun registro di sistema da dover aggiornare e preservare. Le prestazioni durano nel tempo e non soffrono di rallentamenti dovuti ad installazioni e disinstallazioni le quali, progressivamente, vanno a “sporcare” il registro di Windows con chiavi vuote o con riferimenti inesistenti.

Totale personalizzazione della grafica


L'ambiente grafico è personalizzabile ad altissimo livello, potendo non solo scegliere il desktop manager (KDE, Gnome, Unity, Xfce, ecc..) ma anche gli effetti di transizione ed i dettagli, nonché le posizioni, di ogni oggetto vettoriale creato dall'IDE.

Molteplici aree di lavoro


Nessun problema di disordine o nella gestione di più programmi in contemporanea, grazie alle molteplici aree di lavoro organizzarsi il lavoro è semplicissimo e non è necessario switchare tra le varie finestre per gestire il lavoro su più applicativi, basta muoversi tra le schermate dove poter dividere gli ambiti di valenza e rendere più efficiente il nostro operato.

Supporto esteso e continuativo


Anche se il supporto ad una distribuzione dovesse scadere è sempre presente una vivissima comunity pronta a rispondere ad ogni esigenza e necessità. Spesso capita di dover semplicemente riportare una parte dell'errore ricevuto per trovare tanti thread di discussione dove l'argomento non solo è già stato trattato ma anche risolto.

I vecchi PC tornano utili


L'ambiente totalmente personalizzabile permette anche la creazione di un sistema adeguato alle architetture più vecchie con pochissimi click. Con Xubuntu ad esempio è possibile avere una distro Ubuntu con ambiente Xfce, leggerissimo ed adatto a pc datati o netbook che così possono tornare a vita nuova riducendo gli sprechi. Su Windows oggigiorno diventa difficile anche lo streaming di filmati a causa delle troppe risorse sprecate, il problema con Linux non sussiste.

Installazione semplicissima


L'installazione di Linux è ormai alla portata di chiunque. Ubuntu offre non solo la possibilità del dual boot classica, affiancandosi a Windows in partizioni separate e permettendo la scelta del sistema operativo all'avvio del PC, ma anche l'installazione in Windows creando un disco virtuale nel quale andare ad installarsi (un file) potendo scegliere tramite il dual boot quale sistema operativo preferire, eventualmente l'utente non dovesse più gradirlo o riscontrare malfunzionamenti gli è sufficiente disinstallare Linux da Windows come una qualunque altra applicazione ripristinando il sistema originario.

Allora: che aspettate?