Cos'è il DLNA?


Il DLNA è una collaborazione internazionale di cui ne fanno parte moltissime società già affermate nel mondo dell'elettronica di consumo come: Sony, LG, Sharp, Samsung, Philips ecc.
Il risultato ottenuto da questa "unione" di multinazionali è, appunto, lo standard DLNA che permette al giorno d'oggi la comunicazione e lo scambio di dati su rete locale tra un numero, teoricamente infinito, di dispositivi che, ovviamente, hanno ricevuto il logo "DLNA Certified".
Questi dispositivi possono essere PC, smartphone, TV e mediacenter. Di quest'ultimo ne abbiamo già sentito parlare avendolo anticipato nell'articolo precedente sul Raspberry Pi.

logo dlna certified

Quando e come nasce lo standard DLNA?


Nasce, come abbiamo appena detto, attraverso questo consorzio nel lontano 2003 e, al giorno d'oggi, è composto da ben 23 società.
All'epoca, proprio come ora con l'Ultra HD, era urgente una standardizzazione ed una definizione di alcune linee guida per permettere la comunicazione e condivisione, tra dispositivi, di contenuti multimediali. Questo, molto semplicemente, si traduce nella possibilità, ad esempio, di visionare un film da un dispositivo (client) che lo preleva via wireless o lan da un altro dispositivo (server).
Funziona quindi, se vogliamo, in un modo molto simile ad internet come già spiegai in quest'altro articolo sulla creazione di siti web.

Inoltre, dopo aver realizzato quest'utilissimo standard, il consorzio ha dato vita a dei veri e propri "laboratori" che si occupano di certificare, effettivamente, i prodotti che dichiarano di supportare questo standard.
Diversi sono i respinti, ma molti i prodotti che hanno invece ricevuto il logo DLNA Certified che potete vedere sopra. In totale sono 18.000 prodotti contati nel 2013.

Come funziona questo standard?


Come già detto precedentemente, è importante capire che il DLNA, più che essere uno standard, sono delle linee guida che permettono la condivisione di contenuti multimediali attraverso due "veri" standard: il famoso TCP/IP per la connessione dei dispositivi alla rete locale e l'UPnP per la condivisione dei file.

Il DLNA, per fare quello che fa, categorizza e assegna, ai diversi apparecchi, dei determinati e precisi compiti da svolgere. Possono infatti essere evidenziati 4 tipi di dispositivi:
  • I DMS (Digital Media Server) che sono quei dispositivi che fungono, come detto prima, da server e che quindi contengono e mettono a disposizione i contenuti multimediali all'interno della rete.
  • I DMP (Digital Media Player) che sono quei dispositivi adibiti al prelevamento e alla riproduzione dei contenuti multimediali presenti nel DMS.
  • I DMC (Digital Media Controller) che sono quei dispositivi che fungono, praticamente, da telecomandi. Permettono di scegliere dove prelevare il file e dove riprodurlo.
  • I DMR (Digital Media Renderer) che sono quei dispositivi dove vengono riprodotti determinati contenuti multimediali scelti da un DMC.

funzionamento DLNA


Come mettere in piedi una rete DLNA casalinga?


Una delle particolarità di questo standard sta nel fatto che, per funzionare, non ha bisogno di strani componenti hardware, ma soltanto di un dispositivo DMP (come una TV) e di un DMS (come un Computer). Il DMP deve essere certificato per il DLNA e connesso alla stessa rete locale del DMS che, come abbiamo già detto, mette a disposizione i contenuti multimediali nella rete attraverso un software.
Infatti, a differenza del DMP, un computer ha bisogno soltanto di un software che lo faccia risultare come server. Quindi lo stesso discorso vale per qualunque dispositivo sulla quale si ha la possibilità di installare software applicativo come: smartphone, tablet ecc.

Con quali software posso far diventare il mio PC un server DLNA?


Ce ne sono moltissimi e per ogni tipo di sistema operativo. Windows, sono sicuro che non lo sapevate, riesce ad essere sia DMR che DMS senza l'utilizzo di alcun software esterno. Infatti, utilizzando soltanto Windows Media Player, non c'è bisogno di installare alcun software di terze parti.
Come configurarlo? Molto semplice. Basta cliccare sul pulsante in alto a sinistra "Condividi" e spuntare sulla scritta "Consenti automaticamente ai dispositivi..." e cosi qualunque file multimediale (foto, audio, video) presente nel catalogo di Windows Media Player verrà condiviso attraverso il DLNA.

Se invece si ha bisogno di un applicazione che ci permetta di sfruttare questa tecnologia sotto sistema operativo linux (debian, fedora, mandriva ecc.) o Apple (OSX), può essere installato "Serviio": un famoso server DLNA multi-piattaforma disponibile anche per Windows. Qui una guida ufficiale per configurarlo sul pinguino mentre qui una guida per configurarlo su un Mac.

Author: Cerquone Giacomo