Come assemblare un computer


Avrei potuto intitolare questo articolo scrivendo: "Come creare un computer da zero" ma, nonostante sia una cosa che si sente dire in continuazione, sarebbe stato, oltre che banale, anche un errore piuttosto grossolano.
Noi comuni utenti non creiamo proprio nulla. Semplicemente acquistiamo i componenti necessari che, una volta assemblati (montati insieme tra di loro come i pezzi di un mobile dell'IKEA), formeranno il nostro bel computer.
Ma quali sono questi componenti? Da che cosa è formato un computer? E perché bisognerebbe assemblarlo piuttosto che comprarne uno già assemblato? Costa meno assemblarlo o comprarlo da Mediaworld? Qual è in generale il migliore dei due?

Questi, ed altri, saranno sicuramente i dubbi di tutti voi che avete sempre sentito parlare di PC assemblati, sapete cosa sono ma non sapete in cosa si differenziano rispetto ai classici computer già belli e pronti che trovate in genere.
Quindi, in quest'articolo, non troveremo delle istruzioni su come impugnare un cacciavite per aprire un computer, ma troverete le risposte alle vostre domande che riguardano, appunto, l'assemblaggio di un PC in tutti i suoi aspetti: dalla scelta del case a quella del processore.

I componenti di un Personal Computer


Innanzitutto, per componenti si intende tutto il materiale hardware (fisicamente esistente, che si può toccare con mano) posizionato nella nostra macchina che gli permette di funzionare.
Questi componenti, generalmente parlando, sono quasi sempre gli stessi, sia per PC Desktop (fissi) che Notebook (portatili):
  1. Processore o CPU
  2. Scheda video o GPU
  3. Scheda madre o motherboard o mainboard
  4. Memorie RAM
  5. Hard Disk o HDD (attenzione alle due "D")
  6. Lettore/masterizzatore CD/DVD/BD (Blu-ray Disc)
  7. Case (il pezzo di ferro/plastica su cui premete il pulsante per accendere il computer sulla quale viene montato il tutto).
  8. Alimentatore

Componenti di un PC


Come scegliere i componenti da acquistare e, quindi, montare?


Seppur può sembrare semplice, la scelta dei componenti di un computer fisso non lo è affatto per diversi motivi che vi sto per dire.

Innanzitutto non tutti i processori possono essere montati su qualunque scheda madre, ma vedremo in seguito come ogni processore è contraddistinto da un socket (zoccolo del processore) che, ovviamente, deve essere lo stesso supportato dalla scheda madre. Di socket ce ne sono diversi e cambiano anche da marchio a marchio (AMD ed Intel, che sono decisamente le società più affermate nel campo consumer, hanno socket totalmente differenti).
Stessa cosa, anche se un po' più alla larga, va detta per le RAM che però, anche se esistono soltanto tre standard di forme e dimensioni diversi nei PC fissi, queste, non sono compatibili tra di loro nel momento in cui hanno, si lo stesso attacco, ma frequenze differenti.

Quindi da dove iniziare per poter costruirsi un computer? Sicuramente dalla Scheda madre o dal processore dato che uno dipende dall'altro. Se stiamo cercando di assemblare un PC che vada molto forte, potremmo cominciare a scegliere i componenti dal processore, avente un determinato socket, per poi abbinare una scheda madre con il medesimo socket. Se invece non pretendete chi sa quali prestazioni, fareste prima a fare il processo inverso.

Prima di passare a parlare dei singoli componenti però, voglio illustrarvi quali sono i punti forti nello scegliere i componenti personalmente piuttosto che comprarlo già funzionante.

Vantaggi nell'assemblaggio di un computer


Purtroppo le persone sono sempre scettiche e seppur si cerca di spiegarlo si ostentano a non crederci: nell'assemblare un computer, a parer mio, si ha un risparmio fisso di 300 euro rispetto ai computer pre-assemblati ed una potenza di generale doppia se non tripla.

Troppe volte abbiamo visto esposti in vetrina computer con scritte super invitanti del tipo: "8GB di RAM, CPU 3,2Ghz ecc." per poi scoprire che il computer è datato e di una lentezza allucinante!
Per non parlare dei prezzi, super alti per dei PC che non sono neppure nuovissimi.
Fortunatamente, quando un computer lo si assembla a mano e si scelgono con cura i componenti uno per uno, soprattutto in base alle proprie esigenze, non potrà mai deluderci in senso di prestazioni e soprattutto, i prezzi, scendono vertiginosamente senza un preciso motivo, sempre però disponendo degli ultimi prodotti usciti sul mercato. Infatti, paradossalmente, i componenti vecchi costano più di quelli nuovi (vedesi differenze di prezzo tra RAM DDR2 e RAM DDR3).
E per concludere, il case (la forma esteriore del PC) lo si può ovviamente scegliere in totale libertà e magari, scegliendone uno leggermente più costoso, si avrà un PC tremendamente bello ed introvabile sul mercato.

Cosa dobbiamo farci con questo computer?


Dire che il processore sia il componente principale del computer sarebbe stupido tanto quanto lo sarebbe non dirlo. Questo perché è vero, ma soltanto in parte. La CPU, senza la scheda madre o delle RAM o un Hard Disk, è praticamente inutilizzabile.
Rimane però un componente molto, molto importante del computer e, in quanto tale, va scelto con cura e soprattutto in base alle proprie esigenze.

Se si sta cercando un computer performante nel rendering grafico, nel disegno vettoriale (AutoCAD e compagnia bella) e nell'utilizzo quindi di software molto pesanti, c'è bisogno di un processore abbastanza costoso e con un numero di core ed una potenza di calcolo piuttosto elevati.

Se invece quello che si vuole fare è giocare, come vi diranno anche molti altri esperti, non c'è bisogno nè di una eccessiva potenza di calcolo nè di molti core da parte della CPU visto che giochi come Call of Duty, Need for Speed ecc. se sfruttano 4 core è già tanto! Quello su cui bisogna spendere, se quello che farete con il PC è giocare in Full-HD (o risoluzioni maggiori) con i dettagli grafici al massimo, è ovviamente la scheda video che si occupa della maggior parte dei calcoli richiesti dai videogiochi.

Infine se volete semplicemente navigare, ascoltare la musica, vedere film e fare tutte queste cose che non richiedono grandi calcoli, potete tranquillamente optare per un processore economico che comunque svolgerà il lavoro che gli richiederete (ed anche di più)!
In questa categoria, in realtà, sarebbero ideali i cosiddetti "mini-computer" dotati di particolari schede madri miniaturizzate che, nel complesso, possono offrire basse ed alte prestazioni (in base ai componenti installati) contenute però in case di piccole dimensioni. Mi fermo qui a parlare di loro perché, prossimamente, scriverò un intero articolo a riguardo.

Il processore (CPU)


Quindi, nella scelta di un processore, bisogna prima di tutto scegliere se voler acquistare un processore Intel o AMD. Qual è meglio? Quello che preferite anche se, in questi ultimi tempi, bisogna ammettere che Intel ha preso il sopravvento sull'AMD che, purtroppo, non riesce a proporre nella propria gamma di prodotti, la stessa potenza di calcolo che Intel mette in commercio.

Una volta scelto il marchio, dovremo indirizzarci alla scelta del socket e, di conseguenza, del processore. Cos'è quindi questo famigerato socket di cui abbiamo parlato precedentemente?
Il socket non è nient'altro che la forma della piedinatura del processore che permette a quest'ultimo di collegarsi alla scheda madre. E' come quando ci capita di avere un phon con una presa shuko e la presa della corrente a muro è una classica spina a 3 poli. La shuko non entrerà mai in quest'ultima per evidenti differenze di dimensioni.

Gli ultimi socket Intel sono (dal meno recente al più recente): 1155, 1156, 1150.
Mentre gli ultimi Socket AMD, decisamente più facili da ricordare, sono: FM1 ed FM2.

E' ovvio che dovete scegliere un socket soltanto se state cercando un PC per la navigazione ecc. e, il mio consiglio, è quello di vedere il vostro shop online di fiducia (evitate i negozi di riparazione e vendita PC come la peste) e trovare, tra questi socket, il processore più economico disponibile.
Altrimenti, nel caso di PC performanti, conviene sempre scegliere una CPU compatibile con l'ultimo socket.

Ma in base a cosa riconosciamo un buon processore? Quello che vi dico è di cercare sempre in rete (forum, blog ecc.) quello che state per comprare. Vi aiuterà a scovare i punti forza e le debolezze del prodotto in questione. Ma comunque ci sono delle avvisaglie che, senza scendere in particolari come la cache, l'architettura e i nanometri del processo costruttivo, vi permettono già di capire se in linea generale, il processore che avete addocchiato, è buono o meno. Questi sono i Ghz del clock ed i numeri dei core anche se, quest'ultimo, è un dato da prendere con le pinze. Per farvi capire: un processore con una bassa potenza di calcolo può essere suddiviso anche in 1 milione di core, ma la frequenza di funzionamento resterà sempre la stessa.

Intel Core i7

La Scheda Madre (Motherboard)


Mi è stato insegnato diverso tempo fa, come io sto facendo con voi, che la scheda madre, a meno che non si sta cercando di effettuare particolari operazioni sull'hardware che portano all'overclock (aumento di potenza) dei componenti, è un po' una questione a piacimento, purché si rispetti il socket che deve essere lo stesso del processore.

In cosa si differenziano quindi queste motherboard? In diverse piccole cose. Ad esempio, alcune schede potranno disporre di connessioni USB 3.0 mentre, altre, no. Bisogna fare anche attenzione a quali memorie RAM possono essere installare sulla scheda madre. Con questo non mi riferisco allo standard DDR3 che ormai è dovunque (DDR2 e DDR sono vecchissimi al giorno d'oggi) ma alle frequenze di funzionamento. Infatti, alcune motherboard, non supportano ad esempio le RAM DDR3 a 2133Mhz, o ancora non supportano oltre un certo quantitativo di GB di RAM.

Infine, senza dilungarmi troppo, rimangono anche le PCI. Queste sono le slot dove poi andranno inseriti gli altri componenti interni come possono essere la scheda video, la scheda audio ecc.
In merito alle PCI c'è da dire che soltanto alcune mainboard supportano lo SLI (per schede video di marca NVIDIA) o il Crossfire (per schede di video di marca ATI).

Cos'è lo SLI o il Crossfire? Sono praticamente la stessa identica cosa, ma hanno nomi diversi per problemi, probabilmente, legati al copyright e ai brevetti. Praticamente, detto in soldoni, è la possibilità di unire la potenza di due schede video (dello stesso marchio e modello) in una. Per fare questo, ed è anche ovvio, la scheda madre dev'essere predisposta e soprattutto deve avere due entrate PCI a bordo.

Le Memorie RAM


Già ho anticipato nel corso dell'articolo alcune informazioni base sulle memorie RAM. Quando vengono acquistate, i parametri da controllare, sono essenzialmente due più uno opzionale ed essenzialmente non importante: 
  1. Il tipo di RAM. Queste possono essere DDR3, DDR2 o DDR. Le memorie DDR si usavano circa una ventina di anni fa. Successivamente si è passati alle DDR2 e anch'esse sono scomparse, circa, una decina di anni fa per fare posto alle ormai ordinarie DDR3 che, paradossalmente come dicevo prima, sono anche meno costose.
  2. La frequenza a cui operano queste memorie. Infatti, per la DDR3, esistono moltissime frequenze che vanno dagli 800Mhz fino ad arrivare ai 2133. E' importante che sappiate che l'installazione di memorie operanti a frequenze differenti non rende il PC non funzionante, ma non fa assolutamente bene alla scheda madre e all'intero sistema.
  3. I cicli di clock che queste memorie fanno. Come dicevo prima, non è essenzialmente importante, ma è un'informazione in più che vi sto dando. Questo parametro viene indicato con tre numeri separati da un trattino come, ad esempio: 10-10-10, 9-9-9 ecc. Più questo numero è basso e più vostre ram saranno veloci.
Per ogni altra informazione trovate la pagina di wikipedia sulle DDR3.

La scheda video (GPU)


Questo è sicuramente il componente fondamentale dei computer dei gamer incalliti che cercano di raggiungere risoluzioni e dettagli incredibilmente alti attraverso l'utilizzo di processori grafici molto potenti. 
Infatti, se dobbiamo acquistare un PC che ci permetta di giocare per 2-3 anni agli ultimi titoli videoludici, se c'è un componente in particolare del computer per la quale valga spendere più soldi del normale, questo è sicuramente la scheda video.
Come per i processori, anche qui, se la giocano due famosissime aziende: NVIDIA ed ATI che però, ad essere sinceri, viaggiano di pari passo tranne che sulla fascia estrema. Per fascia estrema di prodotti, infatti, intendo quelle schede video da 800-1000 euro l'una utilizzate soltanto in particolari casi. Quando invece si parla di schede video sulle 200-300 e 400 euro, possiamo dire che se la giocano alla pari.
Per le schede video non c'è alcun tipo di problema a livello di "socket" o, quindi, dei piedini per la connessione. Basta una semplice entrata PCI sulla scheda madre.

Ovviamente le schede video sui PC adibiti alla semplice navigazione, non sono necessarie dato che sarà il processore ad occuparsi dei calcoli grafici che non saranno neppure esosi in termine di risorse.

Nvidia Asus GTX 650

L'Hard Disk (Meccanici ed SSD)


Gli Hard Disk in commercio, almeno quelli meccanici, sono su per giù tutti molto simili e variano, come immagino già sappiate, per capienza. Quello su cui dovreste informarvi a riguardo del prodotto che avrete intenzione di acquistare è l'affidabilità. Ci sono moltissimi casi, purtroppo, di Hard Disk acquistati una settimana prima che smettono misteriosamente di funzionare.
Proprio a riguardo, in questo recente articolo, è mostrata una statistica a riguardo degli hard disk che presentano meno difetti e, clamorosamente, si è scoperto che il miglior marchio in termini di affidabilità è il produttore giapponese Hitachi.

Se poi vogliamo dare quella spinta in più al nostro computer, potremmo installarci sopra un bel Hard Disk a stato solido (SSD o "Solid State Disk"). Quando pronunciamo le parole "stato solido" sembra chi sa di cosa stiamo parlando, ma in realtà non si tratta nient'altro di più che di una semplice penna USB che, invece di poter contenere 8GB o 16GB di dati, ne può contenere molti di più. 
Quale sono i vantaggi nel loro utilizzo? I vantaggi stanno nel fatto che la velocità in lettura e scrittura di questi dischi, a paragone di quelli classici meccanici, è clamorosamente alta! Il problema è che ad essere alto è anche il prezzo. Mentre un Hard Disk meccanico da 1TB interno può costare dalle €70 alle €100, 128GB di un Hard Disk a stato solido costano intorno ai €100.

Alimentatore e Case


Spesso si tende a sottovalutare la funzione che un alimentatore svolge all'interno di un computer: da vita a tutti i componenti interni facendo passare la corrente all'interno di essi. Un malfunzionamento di questo e potremmo buttare l'intero computer. Quindi, l'unica cosa che mi raccomando, è di comprarlo di un marchio valido e di scegliere i Watt con criterio e con un margine di 100-200 Watt.

Il case, invece, è "semplicemente" un contenitore dove trovano dimora tutti questi potentissimi concentrati di tecnologia. Il case, oltre che essere bello, deve anche essere ben ventilato ed è compito della casa costruttrice prevedere ventole d'aspirazione e di emissione, paratie forate per il passaggio dell'aria ecc.
Ovviamente dipende sempre dal PC che avete intenzione di costruire. Pensate semplicemente che più potente sarà, più le temperature tendono ad aumentare all'interno del case, specialmente se quest'ultimo non è di qualità.

Author: Cerquone Giacomo