HTC one - la mia opinione


Negli ultimi anni è emersa un tendenza, che vede gli smartphone dominare il mondo dell'elettronica; non più solamente telefoni, bensì computer portatili nel palmo di una mano che svolgono funzioni impressionanti. La grande potenzialità di uno smartphone è che, supportando ed avendo installato un sistema operativo avanzato, consente di installare applicazioni aggiuntive che permettono l'uso di funzionalità prima impensabili. Detto questo, Android è di gran lunga il sistema operativo per mobile più diffuso sul mercato. Stabilità (quasi sempre diciamo), funzionalità, tantissime applicazioni disponibili sono solo alcune delle caratteristiche del sistema operativo di casa Google. E cosa succede se facciamo incontrare un sistema operativo mobile così avanzato con un produttore di smartphone di ultima generazione? La risposta è HTC One.

smartphone htc one


Parliamo di uno smartphone costruito secondo standard di qualità altissimi, che portano ad un risultato finale che (tranne forse nell'iPhone) non vede rivali. Tanto per iniziare parliamo della scocca esterna in alluminio e perfettamente integrata con le parti in plastica e lo schermo dando una sensazione di resistenza e solidità. Le specifiche hardware sono state pensate in modo tale da soddisfare le persone più esigenti. Infatti parliamo di un display da 4,7" in Full HD, un processore Qualcomm Snapdragon 600 quad core a 1,7 GHz (uno dei processori mobili più avanzati attualmente disponibili), 2 GB di Ram, 32 GB di storage, Android 4.1 con interfaccia Sense 5.0.

htc one da vicino

Gli speaker BoomSound forniscono una qualità audio di buona fattura e garantiscono la possiblità di ascoltare musica ad alto livello. Monta una fotocamera Ultrapixel che nonostante non sia così magnifica come HTC vuole far credere, si comporta estremamente bene in condizioni di scarsa luminosità. Presente anche il chip NFC e il supporto ai satelliti GLONASS. La scelta di inserire uno schermo con risoluzione in Full HD (portando la densità di pixel a 469 ppi) potrebbe essere un po' esagerata, perchè su schermi così piccoli la differenza è quasi impercettibile rispetto ad uno con una risoluzione di 720p.

A livello software sono presenti alcune novità, come per esempio il drawer delle applicazioni, il BlinkFeed e l'applicazione "telecomando" che consente di controllare la televisione tramite is sensore a infrarossi integrato. Il browser utilizzato permette una fluidità mai vista e rallentamenti o blocchi non dovrebbero esistere. La batteria dovrebbe farvi arrivare a fine giornata, tuttavia per chi fa uso intensivo potrebbe essere necessario ricaricare prima di fine serata (ho sentito di alcuni che avrebbero bisogno di caricarlo due volte al giorno ma mi sembra un'esagerazione, dato che comunque si tratta di una batteria di ben 2300 mAh). Per il prezzo parliamo di circa 699€, anche se qualche mese prima dell'estate potremo trovare qualche sconto di un centinaio di euro. Ricapitolando, l'HTC One ha i seguenti punti forti:
-qualità di costruzione ottima;
-una fotocamera che si comporta meravigliosamente in condizioni di scarsa luminosità
-l'audio di grande qualità
-schermo in risoluzione Full HD
-potenza che per ora è superata solo dal Galaxy S4

Quindi se amate Android e siete a fine contratto (oppure avete dei soldi da spendere) il mio consiglio è sicuramente quello di comprare questo magnifico smartphone - ed è proprio quello che farò anch'io.

I migliori client per email: guida


Quali sono i migliori client di posta elettronica presenti? Molti diranno che "ciò che è a pagamento è migliore" e quindi viene istintivo rispondere: "Microsoft Outlook". Ebbene si, anche questo servizio della Microsoft è a pagamento (come quasi tutti i suoi servizi) e vi smentirò mostrandovi altri client che sono più funzionali e soprattutto gratuiti. Anzitutto chiariamo il concetto di client email. Tale software consente di gestire la posta direttamente dal desktop del vostro computer senza dover necessariamente accedere ai server su cui avete il vostro indirizzo email. Un client email può inoltre raccogliere le email da più indirizzi di posta e semplificare il lavoro magari selezionando solamente le lettere più importanti o solo quelle che ci interessano. Questo è solo uno dei servizi che offre un software per la gestione della posta.

Gmail di Google

logo gmail rosso e bianco

I più attenti ora avranno esclamato che Gmail non è un client ed infatti è così; Gmail, che è un servizio offerto dalla Google, permette di gestire la nostra posta online collegandoci tramite internet ai server aziendali. Tuttavia c'è un applicazione particolare che merita di essere menzionata vale a dire Gmail offline. Questo Add-on oltre a consentire di gestire la vostra posta quando non avete una connessione ad internet, vi permette anche di implementare diverse funzioni quasi come fosse un client. Tanto per dire, io utilizzo questo servizio - e tutti gli altri servizi del colosso Google - da tempo e mi sono sempre trovato benissimo.

Thunderbird

thunderbird logo

Questo è un programma gratuito ed open source, ovvero il codice sorgente è reso libero e libera ne è la modificazione. Thunderbird è uno dei software che offre un altissimo livello di personalizzazione grazie ai plug-in disponibili. Inoltre consente anche di ricevere aggiornamenti dai siti web grazie ai feed RSS. Supporta protocolli IMAP e POP. E' disponibile per i principali Sistemi Operativi, ovvero Windows, Mac OS e Linux.

Incredimail

logo di Incredimail 2

Questo servizio di client email è un pò particolare, diciamo che non è proprio per tutti. Magari se vogliamo inviare una email simpatica alla fidanzata o ad un amico fa al nostro caso, perchè è pieno zeppo di emoticons animate ed altre animazioni divertenti. Disponibile solo per Windows, la cui ultima versione è per Seven.

Zimbra Desktop

logo di zimbra desktop

Disponibile in versione trial, ovvero con periodo di prova, offre diverse funzioni come rubrica, calendario, gestore di file allegati e documenti. Supporta servizi di invio e ricezione (protocolli) IMAP e POP.

Pegasus Mail

logo del client di posta elettronica pegasus mail

Chiudiamo la classifica con un servizio molto conosciuto dagli specialisti e da chi vive di pane ed email. Pegasus mail è gratuito e facile da usare, offrendo leggerezza nel suo utilizzo - in termini di MB richiesti dalla RAM, circa 4 - e professionalità. Supporta account multipli, consente la ricezione di notifiche su desktop, il filtraggio dello spam sull'indirizzo di posta, integrazione con protocollo di protezione chiavi PGP, ricerca avanzata della rubrica e uso di Alias, filtro per la correzione automatica del testo. Non vi bastano queste caratteristiche? Provatelo e scoprite tutte le altre!

TV 4K: cosa c'è da sapere

Un accenno sulla risoluzione
Cosa c'è da sapere sulle TV a 4K? Anzitutto vi spiegherò brevemente cos'è la risoluzione di un televisore o di un monitor collegato al computer. Per risoluzione si intende esattamente la quantità di pixel presenti su schermo e questa viene espressa mediante due numeri, uno che indica l'altezza e l'altro la larghezza. E allora tutto quello che sentiamo dire riguardo all'HD ready o al Full HD a cosa deve far pensare? Appunto al numero di pixel che per l'HD Ready è 1280x720 spesso abbreviato in 720p, mentre per il Full HD è di 1920x1080. Bene, ora che avete compreso cos'è la risoluzione possiamo parlare del 4K.


Tanti, tanti pixel a schermo

due ragazze con occhiali 3d ammirano una tv 4k

Il 4K supporta un numero impressionante di pixel, si parla infatti di una risoluzione di 4096x2304. Il termine 4K è un'abbreviazione della dicitura che indica i quattromila pixel in larghezza. Il formato è pronto all'uso, questo vuol dire che parecchie case produttrici di televisori hanno già implementato questa risoluzione. Il risultato è affascinante quanto spettacolare; nitidezza di immagini e fusione di colori senza precedenti rendono un televisore a 4K un oggetto per l'intrattenimento casalingo a cui un videogiocatore o un appassionato di film non possono proprio resistere.

Il cambiamento della TV da salotto e l'avanzamento della tecnologia

grafico di paragone dimensioni 4k, 1080p, 720p e DVD

Le nostre televisioni si sono modificate nel corso degli anni con una velocità a dir poco disarmante. Inizialmente avevamo la TV in bianco e nero, ora abbiamo il 3D attivo. Principalmente, per ora, è l'industria cinematografica ad aver usato maggiormente tale tecnologia, mentre per le TV (visti i prezzi ancora da capogiro, ndr) bisognerà attendere un pò. I canali televisivi risparmieranno anche sulla quantità di dati da inviare grazie ad algoritmi di compressione sempre più avanzati.

Alcuni esperti hanno però storto il naso, infatti non tutti hanno ammesso che vi sia stata una "rivoluzione" nell'ambito della tecnologia, ma solo di aver ampliato una funzione già presente. Comunque sia la CEA (Consumer Electronics Association) ha definito delle linee guida standard per la definizione e quindi l'adozione del formato 4K. Infatti tali prodotti devono avere almeno un ingresso digitale, aspetto 16:9 o maggiormente panoramici e angolo di visuale fino a 100 gradi.

Inoltre per una risoluzione maggiormente dettagliata si punta su televisori con 84 o più pollici. Comunque sia si parla di una definizione su schermo sempre maggiore, puntiamo ad arrivare a qualcosa come 32 milioni di pixel con una risoluzione di 7680x4320. Ci sarebbe comunque da dire che visionare un film in questa definizione significa caricare su supporto ottico qualcosa come 1,75 terabyte e bisogna anche dire che adesso un normale Blu-ray DVD supporta al massimo 50GB, ma questa è un'altra storia.