Le migliori ROM per dispositivi Android


Parlare delle migliori rom per Android è un’impresa ardua, a partire dalla definizione delle stesse che quindi ne determina pregi e difetti che assumono un peso diverso più in base all’uso dell’utente che in base ad uno specifico parametro di giudizio obiettivo, ma anche perché ogni rom ha una diversa rappresentazione in base al modello per il quale viene sviluppata.



Insomma potremmo trovare rom “casalinghe” che talvolta saranno più performanti ed efficienti di quelle ufficiali per uno specifico modello mentre per un altro vivremo proprio la situazione opposta.

Queste difficoltà rendono un po’ complicato gestire una classifica delle migliori, ma non demordiamo.

Di cosa parliamo


In primo luogo è importante sapere che tutte le rom sono, bene o male, basate sui lavori di quattro gruppi di sviluppo: CyanogenMod, AOKP, Paranoid Android e PAC Rom.

Ognuno di questi team di sviluppo opera scelte differenti determinando rom molto diverse tra loro, andiamo ad affrontarle nel dettaglio.

La CyanogenMod


In primo luogo parliamo della CyanogenMod, forse la release più famosa al mondo, con un team di sviluppo sempre attivo che tenta di coprire la quasi totalità dei dispositivi android. La rom offre numerosi tweak aggiunti alla stock android, con una buona capacità di personalizzazione rendendo nel complesso la Cyanogen una rom adeguata al “modder” alle prime armi. La rom risultante è discretamente leggera, funzionale e con aggiornamenti settimanali.

Le rom sono rilasciate principalmente in due forme: le stable e le nightlies. Le stable, come dice il nome, sono le versioni stabili delle rom, testate e funzionanti. Le Nightlies sono, spesso, aggiornamenti settimanali delle stable con nuove funzionalità o nuovi bug risolti, talvolta capita, però, che una nightlies per risolvere un bug ne presenti un altro, sono versioni sperimentali che non danneggeranno il vostro dispositivo ma potrebbero avere effetti “speciali”.

Moltissime le rom “homemade” basate sulle Cyanogen, come tantissimi i Kernel basati sull’ufficiale FXP che, bisogna dirlo, spesso sono di gran lunga migliori dell’ufficiale. La pecca di Cyanogen è proprio nel porting, il cuore del sistema è sempre lo stesso che viene adattato in base al dispositivo su cui lo si sta portando, ma talvolta porta a delle malfunzioni che vengono risolte solo molto alla lunga.
Da poco il team ha rilasciato un applicativo desktop per facilitare l’installazione anche ai meno esperti, confermando il target “newby” del progetto.


La AOKP

Il secondo progetto che affronteremo è AOKP (Android Open Kang Project). La AOKP è la rom per chi ama osare. Le personalizzazioni sulla AOKP sono spinte al massimo, potendo gestire ogni aspetto del dispositivo, potendo anche cambiare completamente l’aspetto della modalità landscape rispetto a quella tradizionale. La possibilità di gestire come si preferisce le azioni del led di notifica, la totale e perfetta integrazione dello swype e dei gesti, i numerosissimi pannelli e personalizzazioni a non finire in tutti i menù, rendono la AOKP una delle rom migliori sul mercato.

Dal punto di vista delle prestazioni numerosi i kernel sviluppati per le AOKP con ottimi risultati in termini di efficienza e prestazioni. Purtroppo le rom AOKP sono disponibili per un numero limitato di dispositivi.


La Paranoid Android

Il terzo progetto che andremo ad analizzare è il famosissimo Paranoid Android. La Paranoid Android è diventata famosa nel tempo grazie all’interfaccia HALO che permetteva di personalizzare completamente l’esperienza dell’utente andando a modificare molti aspetti del launcher tramite i numerosi pulsanti mobili ed i menù espandibili.
Molto interessanti le modalità ibride e “All Three” permettendo il passaggio dalla modalità Tablet a quella Smartphone (o ibrida) con il solo tocco di un tasto.
Ho molto apprezzato le personalizzazioni stock disponibili nel menù impostazioni, tra le quali in particolare la possibilità di modificare i permessi concessi ad ogni applicazione direttamente da un pannello apposito.

Ottimi i kernel distribuiti per questa rom, la quale risulta spesso essere un vero e proprio punto di arrivo nel ciclo di sviluppo per un certo terminale. Si può ben dire che lo sviluppo su uno specifico modello è maturo quando esce una rom Paranoid Android per lo stesso.


La PAC Rom

Ed infine terminiamo con la PAC rom. Non fatevi ingannare dalle poche parole che spenderò per questa rom, la PAC è una delle rom migliori, preferita dai più esperti. Riunisce il meglio delle tre precedenti, armonizzando il tutto in un unico sistema performante, personalizzabile ed efficiente.

La PAC è spesso l’eccellenza delle rom, difficile trovarla per tutti i modelli ma siatene pur certi: se esiste, non vi deluderà. Lo sviluppo in termini di Kernel per questa rom non è eccessivo, così come le rom “basate su”, in quanto la PAC stock è già di suo all’apice dello sviluppo ed è difficile aggiungerne qualcosa.


Le alternative stock

Ciò che è importante sapere è che non esistono solo questi team di sviluppo, ma spesso tanti sono gli sviluppatori che preferiscono operare direttamente sulla ROM stock di uno specifico terminale, creando un progetto limitato a quel singolo modello o linea di modelli.

E’ il caso della serie Sony Xperia, per la quale spesso sono stati rilasciati più progetti autonomi che non hanno nulla a che fare con i team di sviluppo precedentemente citati e che, nonostante questo, hanno raggiunto livelli di efficienza addirittura superiori alle precedenti.

Io stesso per il mio terminale ho scelto una Gin2KitKat, progetto autonomo che porta alcuni aspetti della KitKat sulla rom stock Gingerbread, risultandone fluido, velocissimo e molto efficace, anche grazie al supporto del Kernel Lupus, un progetto nato per Xperia che si sta estendendo anche ad altri dispositivi.

Il consiglio che vi si può dare è di prendere confidenza con il forum XDA ed innamorarvici, seguendolo e sostenendo gli sviluppatori che si occupano del vostro modello, e di provare e variare soprattutto tra i Kernel più che tra le ROM, in quando un’ottima rom con un pessimo Kernel farà sempre una pessima figura.