Android vs iOS: il confronto. Prima parte: Android


È passata una settimana da quando ho abbandonato il mio iPhone 4 per passare a un Galaxy S3. In questo articolo non voglio fare un'ennesimo confronto tra i due dispositivi, perché questo è già stato fatto. Mi limiterò a elencare quello che mi è piaciuto di Android e quello che invece mi è piaciuto meno e allo stesso tempo parlerò anche dei pregi e dei difetti di iOS.

Questo articolo è diviso in tre parti: questa è la prima, su Android; la seconda sarà sui pregi e i difetti di iOS e nella terza tirerò le somme e vedremo quale dei due sistemi è il migliore.

Android: cosa mi piace

Le impostazioni veloci

tasti impostazioni veloci su Android
Il poter attivare e disattivare tutta una serie di funzioni come il wifi, bluetooth o gps dalla schermata delle notifiche mi fa risparmiare un sacco di tempo. È vero, su iOS c'è il jailbreak, ma non vedo perché queste funzioni non possano essere presenti in modo nativo sul dispositivo. Forse in iOS 7...














I widget

Punti forti dei widget su Android
Quello nell'immagine è il widget di Evernote, che io considero il widget più utile in assoluto. Con un tap dalla home posso subito iniziare a prendere nota. E così utile e veloce che in una settimana ho creato più di 100 note. Ma oltre a questo ci sono altri widget, come quelli delle previsioni del tempo (il mio preferito è AccuWeather, semplice, ma che ti da tutte le informazioni necessarie) e quelli per leggere le notizie, i messaggi o la posta elettronica.












Play Music

Mylo Xyloto su Google Play Music
Google mi permette di caricare nella nuvola fino a 20.000 brani, che poi potrò ascoltare da qualsiasi computer (!) con Chrome e da qualsiasi dispositivo Android. Ovviamente esiste l'opzione per salvare i miei album preferiti direttamente sul telefono, in modo da poterli ascoltare anche senza connessione a Internet. 














Dropbox

Caricamenti da fotocamera su Dropbox su Android
Su iOS Photo Stream memorizza le ultime 1000 foto per un massimo di 30 giorni e iCloud mette a disposizione 5GB per documenti, dati delle applicazioni e posta elettronica (se usate un indirizzo @me o @icloud). 

Dropbox funziona come Photo Stream, solo che le foto non si cancellano dopo 30 giorni e di spazio ce n'è molto di più. Dopo aver sincronizzato il mio Galaxy con Dropbox ho ricevuto un bonus da 48GB per i prossimi 2 anni, che sommati ai 20GB che avevo già fanno 68GB di spazio nella nuvola gratis. Ovviamente, non c'è paragone.










La gestione dei files

Gestione file su Android
Molto spesso è utile poter scaricare un file (di qualunque tipo) e salvarlo in una cartella. E perché non approfittare dei 128GB del mio Galaxy (metà interni metà in scheda SD) per portare i miei 50 film preferiti sempre con me? Basta poi un cavo HDMI da 3 euro per connettere il telefono alla TV e guardare tutti i film che voglio. Niente Apple TV, niente cavi costosi.













Mappe

Mappe di Google su Android
Le mappe di Google sono semplicemente le migliori - e su Android l'applicazione di Google Maps è stellare.

















Google Now

Assistente vocale Google Now
Google Now è l'assistente virtuale più veloce e intelligente che ci sia. E, a differenza di Siri, mi capisce al volo quasi tutte le volte. Certo, i due assistenti non sono identici in quanto a funzioni: Siri è progettato in modo da parlare con l'utente quasi come in una conversazione reale, mentre Google Now cerca di rispondere nel minor tempo possibile e nel modo più preciso. Questo non vuol dire però che non si possa fare un confronto tra i due assistenti virtuali di Android e iOS in termini di velocità e esattezza della risposte. 

Per farvi capire le potenzialità di Google Now (in italiano) su Android date un'occhiata a questa video recensione di HDblog.










Le opzioni di condivisione

Opzioni di condivisione su Jelly Bean
Su Android qualsiasi file può essere condiviso con qualsiasi applicazione. Per esempio, mentre sto visualizzando una foto, posso spedirla via WhatsApp oppure salvarla in una nota su Evernote o spedirla via Facebook Messenger. Insomma, il massimo della comodità. Al confronto, su iOS le opzioni si limitano a email, Facebook, Twitter e Photo Stream.














Android: cosa non mi piace

Quad-core scattoso?

Touchscreen scattoso su Andorid
Nonostante con Jelly Bean ci siano stati dei miglioramenti su questo fronte, Android è ancora fastidiosamente scattoso. I casi in cui questo fenomeno si fa notare di più sono quando si muove velocemente il dito sullo schermo e quando si aprono e si chiudono applicazioni. Ovviamente non è colpa del hardware, ma del software, che non riesce a sfruttare a pieno la potenza del processore.




Grafica

Grafica poco curata con pixel in vista

La grafica di Android lascia spesso a desiderare. Esempio: quando si naviga tra le schermate home, si possono vedere i pixel nei bordi delle schermate (cliccate sull'immagine per ingrandirla). Vi ricorda qualcosa?

Grafica vecchia con pixel


Notifiche

Notifiche su Android senza banner tappabili
Brutta notizia per chi arriva da iOS: su Android non c'è modo di passare direttamente all'applicazione in questione tappando sul banner quando si riceve una notifica. Per passare all'altra applicazione bisognerà aprire il menù delle notifiche. Complichiamoci la vita!















Wi-Fi

Problemi di connettività PEAP su Android
L'instabilità del wifi è un problema che affligge un po' tutte le piattaforme, dai telefoni fino ai portatili. Da parecchio tempo ormai Android ha problemi a gestire le reti aziendali che utilizzano il protocollo PEAP: ogni tanto si viene disconnessi senza motivo oppure semplicemente le credenziali di accesso non vengono accettate.

Anche se non succede sempre, resta il fatto che oggigiorno i  consumatori come me pretendono che il wifi funzioni sempre, non "il più delle volte".

Nota: se state sperimentando problemi con if Wi-Fi su Android esiste una soluzione (anche se bisogna fare un compromesso) e ve la spiegherò in un prossimo articolo.






Multitasking

Il problema del multitasking su Android
Quando si esce da un'app e se ne apre un'altra, non sempre la prima app comparirà fra le app recenti, rendendo di fatto impossibile il multitasking.

Ancora, ogni volta che usciamo dal browser (qualunque esso sia) per poi ritornarci anche subito, la pagina dovrà ricaricarsi. Su iOS invece le pagine restano caricate anche per ore.














Questa è la prima parte della mia guida su Android vs iOS. La seconda parte arriverà a breve e sarà incentrata su iOS.