Scoperto antidolorifico meglio della morfina - ringraziamo il mamba nero!


Avete presente il mamba nero? È uno dei serpenti più velenosi del mondo, arriva anche a quattro metri di lunghezza e può alzarsi ad altezza uomo. Dimenticavo: si muove a 20 Km/h. Insomma, è il serpente che proprio non vorreste incontrare quando andate in vacanza ai tropici.
Mamba nero nella giungla

Ebbene, i ricercatori Sylvie Diochot e Anne Barono di recente scoperto che nel pericoloso veleno di questo serpente sono presenti ben due potentissimi antidolorifici, capaci di far scomparire immediatamente qualunque dolore, al pari della morfina. Ovviamente, li hanno chiamati mambalgina-1 e mambalgina-2. Ma attenzione, perché la parte più bella deve ancora arrivare: a differenza della morfina e di tutte le altre (meno efficaci) alternative, questi antidolorifici non hanno alcun effetto indesiderato e non sono tossici.

Sfortunatamente, come per tutte le scoperte nel campo della farmaceutica, ci vorrà un po' di tempo (anni) prima che queste medicine entrino in commercio. Per ora i ricercatori sono riusciti a ottenere un brevetto e hanno trovato una compagnia con la quale lavorare: Theralpha, che si specializza in antidolorifici.

Pinterest: cosa c'è da imparare da The Fancy

Pinterest: pagina principaleDa una parte c'è Pinterest. Ormai famosissimo, Pinterest è un social network fatto di foto. Belle foto. Finora questo strumento si è rivelato utilissimo ai blogger perché porta un significativo aumento di visitatori. Le tre grandi categorie che prevalgono su Pinterest sono design, abbigliamento e tecnologia.
Il funzionamento è semplice: gli utenti navigano sul web e quando si imbattono in una foto interessante, la condividono. Il risultato è fantastico: un portale che raccoglie milioni di foto di oggetti bellissimi. Il problema inizia quando trovate qualcosa che vi piace veramente e vorreste comprarlo - qui le cose si complicano e non di poco. Infatti, nel 90% dei casi nella descrizione della foto non è presente il marchio o il modello. Il più delle volte cliccando sulla foto si viene rimandati ad un blog di foto, che ovviamente non riporta alcuna descrizione delle foto che presenta.

The Fancy: pagina principale
Dall'altra c'è The Fancy. The Fancy è nato dopo ed è simile a Pinterest, solo che invece di complicarci la vita quando si tratta di voler comprare una cosa che si scopre, ce la semplifica. Già, perché su The Fancy accanto ad ogni foto ci sono:

1. Il prezzo. Così non avrete il tempo di illudervi di poter comprare un oggetto per poi scoprire che costa 25.000 euro (e credetemi che su questi siti questa cosa vi capiterà piuttosto spesso)

2. Un pulsante per comprare l'oggetto. Senza rimandarci ad un sito esterno, The Fancy ci permette di comprare l'oggetto con un clic. +1 per questo!

Poi però c'è la parte brutta di The Fancy: non ha abbastanza utenti. Se per scorrere la home di Pinterest normalmente ci metto un'ora, su The Fancy in 5 minuti ho già finito di vedere tutte le novità. Non solo: dopo un po' gli oggetti cominciano a ripetersi tanto che (almeno nel mio caso) il 20% delle nuove foto sono foto vecchie.

Ora, è molto più facile che Pinterest risolva il problema del "compra adesso" di quanto lo sia per The Fancy di aumentare di dieci volte il numero di utenti. Io farei così: sviluppa, oltre al pulsante "Pin it", un altro pulsante, che consenta ai negozi online di condividere automaticamente i loro cataloghi su Pinterest. In questo modo aumenteranno sempre di più le foto con descrizioni rilevanti e link per acquistare gli oggetti.

Il Macbook ti da le scosse elettriche? Leggi qui.

Da qualche mese ogni volta che metto in carica il mio MacBook, si sente una leggera carica elettrica sulla superficie del case di alluminio. All'inizio non ne ho fatto più di tanto caso, ma con il tempo la carica diventava sempre più forte, fino ad arrivare a darmi dei "pizzicotti" di tanto in tanto. Mi sono documentato e, sorprendentemente, questo è un problema abbastanza comune ed è solo in parte risolvibile.


Se, come me, ti è capitato di sentire un leggero flusso di corrente elettrica sulla superficie del tuo Mac, allora questo post ti sarà sicuramente d'aiuto. Ma veniamo al dunque. Come tutti sappiamo, il guscio dei Macbook è di alluminio e come tutti i metalli, l'alluminio è un conduttore di elettricità. In condizioni ideali, nessun dispositivo elettrico dovrebbe emettere elettricità non controllata, però questo può succedere nella vita di tutti i giorni e i possibili fattori sono molteplici, così come le soluzioni da adottare. Prendiamoli uno ad uno.

1. Problemi con la messa a terra del circuito elettrico. Questo è il problema più comune, grave e con la soluzione più semplice. Se avete motivo di sospettare che l'impianto elettrico della vostra abitazione sia guasto oppure danneggiato perché di vecchia data e magari anche altri elettrodomestici vi stanno dando lo stesso problema, chiamate un elettricista e fatevi verificare la messa a terra dell'intero impianto elettrico. Un modo per vedere se il problema sta nel vostro impianto elettrico è provare a mettere in carica il portatile a casa di un amico e vedere se il problema persiste. Qui c'è poco da scherzare, perché un guasto è potenzialmente pericoloso sia per i vostri elettrodomestici che per la vostra salute.

2. Problemi con la batteria del Mac. In un altro articolo vi ho parlato di come mantenere in stato ottimale la batteria del Macbook; in alcuni rari casi la batteria potrebbe essere guasta. In questo caso dovrete portare il vostro Mac in assistenza e farvi sostituire la batteria, infatti nemmeno qui c'è da scherzare: ricordiamo il caso del ragazzo a cui è letteralmente esplosa la batteria. Ma questo è un caso isolato e altamente improbabile. Non altrettanto improbabile è che la batteria si guasti semplicemente, e in questo caso i segnali potrebbero essere: la batteria si gonfia; oppure la batteria si surriscalda (e per "surriscalda" intendo che non potete toccare il portatile a causa del calore); oppure sentite delle mini scosse anche quando il portatile non è più in carica

3. Il guscio in alluminio. Nonostante Apple si impegni al massimo per creare prodotti quasi perfetti, si tratta sempre di un portatile in alluminio e questo vuol dire che se c'è anche solo una piccola perdita di elettricità, questa si sentirà. A quanto pare (ma non garantisco perché non sono un esperto) questa piccola quantità di corrente è innocua sia per il dispositivo che per noi, ma anche se fosse così, resta il fatto che è decisamente fastidiosa. Se il problema persiste da parecchi mesi e la corrente è percepibile e avete provato il portatile a casa di un vostro amico ma il problema non scompare, allora il mio consiglio è quello di andare all'Apple Store da cui avete comprato il MacBook, mettere in carica il vostro portatile davanti al genius e fargli sentire "il brivido". Qualora il dispositivo sia in garanzia, quasi sicuramente ve lo sostituiranno; altrimenti vi consiglio di provare a convincerli a ripararlo gratuitamente perché che tutto un insieme di leggi che stabilisce che i non si possono mettere in commercio dispositivi che causano scosse.

4. Cercando su internet ho scoperto altri rimedi, decisamente più "alternativi" per sbarazzarsi per problema. Eccone di seguito alcuni da provare:
-Metti il caricabatterie nella spina, a rovescio, ossia girato a 180 gradi rispetto a come lo metteresti normalemente nella spina. Questo dovrebbe invertirne la ionizzazione, risolvendo il problema. Non so se questo sia vero, nè se funzioni, ma tanto vale provare.
-Tieni entrambe le mani in contatto con il portatile. Questa l'ho testata anch'io e funziona.
-Prendi un cavo di rame e fissane un capo sul computer con del nastro adesivo e l'altra estremità sul terreno. Questa è una messa a terra nel vero senso della parola e funziona.