Perché certe app sono gratis su Android e su iOS no?


Un titolo più appropriato per questo post sarebbe "Perché molte applicazioni sono disponibili gratuitamente su Google Play (ex Android Market), mentre su altri App Store le stesse applicazioni sono a pagamento? La risposta secondo me sta nella tipologia di utenza: gli utenti iOS sono più propensi a pagare per le proprie applicazioni, mentre gli utenti Android tendono a favorire le applicazioni gratuite. 

È questo il motivo per cui alcuni sviluppatori come Rovio hanno deciso di pubblicare gratis le loro applicazioni su Google Play, mentre sull'App Store bisogna pagare per usarle. In questo caso parliamo di Angry Birds, che è un caso a dir poco emblematico. È facile capire che se non fosse stato lanciato come gioco gratuito per l'allor tempo Android Market, Angry Birds sarebbe rimasto un gioco popolare su iOS e poco più. Invece Rovio ha scelto di agire diversamente e ha fatto bene. 

Un altro esempio di questa pratica è l'usatissimo WhatsApp Messenger, che su Google Play è disponibile gratuitamente [Aggiornamento 7/12/12: Whatsapp è ora a pagamento anche per Android], mentre sull'App Store di Apple bisogna pagare 0,79€. Come utente iOS non posso che considerarla una discriminazione e vorrei ricordare agli sviluppatori di Angry Birds e WhatsApp Messenger che ora non sarebbero dove sono senza i soldi degli utenti iOS.