Joseph Kony: Il MOSTRO che non vorresti mai che tuo figlio incontrasse

Nonostante Joseph Kony sia il criminale numero uno al mondo, praticamente nessuno sa chi egli sia - o almeno così era fino a poco tempo fa. A questo punto ti starai chiedendo: "Ma cosa avrà fatto questo Joseph Kony per farsi odiare così tanto?". Quest'assassino spietato ha rapito per oltre vent'anni decine di migliaia di bambini in Uganda, costringendoli ad uccidere i loro genitori e diventare soldati spietati.

Il volto di Joseph Kony
Uno scatto che mostra il mostro KONY




















L'attenzione che gli è stata dedicata dai media negli ultimi tempi non ha certo persuaso Kony a rinunciare al suo "passatempo"e il suo intento è quello di rapire e convertire in assassini quanti più bambini possibile.   Il 2012 è l'anno in cui tutto questo si fermerà, perchè renderemo Kony così famoso che i governi non lo potranno più ignorare e dovranno intervenire. Per conoscere la storia di Kony, ti consiglio di guardare il video - molto ben fatto - che troverai più avanti in questo post.

Chi è Kony?












Ecco cosa puoi fare. 


#1. Ignorare tutto ciò e far finta Kony non esista e che il mondo sia perfetto
#2. Guardare e condividere il video su Kony 2012 che trovi alla fine di questo articolo
#3. Firmare la petizione per fermare Kony
#4. Se usi Twitter, puoi usare il sito di cui sopra per allertare alcune star hollywoodiane e politici

Nota: Non ho menzionato la possibilità di donare denaro perché considero che non sia così importante (è più importante spargere la voce in modo che i governi prendano l'iniziativa) e inoltre perché alcuni hanno sollevato dubbi riguardo l'organizzazione che si occupa dell'iniziativa, cioè Invisible Children, sostenendo che questa devolva solo il 30% delle donazioni alla causa, usando il resto per altri scopi, come la produzione di un film.

Personalmente, credo che in ogni caso ci sia da ringraziare Invisible Children, perché stanno informando la popolazione mondiale su quello che sta accadendo in Uganda; il resto è meno importante.

Ed ora, come promesso, il video.



[Aggiornamento]: Il portavoce della Casa Bianca Jay Carney ha dichiarato che il presidente Barack Obama si congratula con i creatori del video virale che ha aumentato la consapevolezza riguardo alle atrocità compiute dal gruppo ribelle L'Esercito della Resistenza del Signore, guidato da Joseph Kony.



[Aggiornamento #2]: Finora il video su Vimeo è stato visualizzato 14 milioni di volte e il numero sta aumentando velocemente.

[Aggiornamento #3]: Charity Navigator, l'ente che si occupa di valutare le organizzazioni caritatevoli, ha assegnato ad Invisible Children un punteggio di 51 su 70, che non è male (il WWF ne ha 61), considerato che si tratta di un'organizzazione relativamente piccola e che quindi non riesce ancora ad ottimizzare i costi così come possono fare enti più grandi.

[Aggiornamento #3]: Secondo quanto riportato dal Herald Sun, sembra che Kony sia stato cacciato dall'Uganda ben 6 anni orsono e che attualmente il suo esercito si riduca a poche centinaia di bambini. Il leader ribelle si sarebbe pertanto rifugiato nella Repubblica Centrafricana. Non a caso molti stanno esprimendo critiche nei confronti dei sostenitori del movimento anti-Kony. Intanto si parla già del video su Kony come il più virale della storia di internet, data la velocità di diffusione: finora il video è stato visto da più di 60 milioni di persone. In ogni caso, se non l'hai già fotto, ti cosiglio di firmare la petitione di Kony che troverai qui: in fin dei conti si tratta sempre di una buona azione.

[Aggiornamento 13 marzo 2012]: Invisible Children ha rilasciato ieri un nuovo video su Youtube per difendersi dalle critiche emerse negli ultimi giorni. Il CEO dell'organizzazione, Ben Keesey, dichiara:

"E' stato difficile leggere alcuni dei commenti su Invisible Children, ma posso capirli, perché molta gente è venuta a conoscenza di Invisible Children solamente qualche giorno fa, tramite il film Kony 2012 e se è questo il caso, se tutto quello che vedi è il film di 29 minuti e poi provi ad andare sul nostro sito e [vedi che] non esiste, perché il traffico lo ha fatto crollare, quindi non vedi nessuna informazione sui nostri programmi, non capisci che questo [programma] esiste da molto tempo, [allora] capisco perché alcuni si chiedono se questo è un affare sporco, per attivisti pigri, quando veramente non lo è davvero. La verità è che è connesso a una campagna molto profonda, pensata, molto intenzionata e strategica. Capisco che la gente si sta facendo domande sul nostro modello comprensivo e mettono in discussione la nostra strategia, ma ogni pretesa non abbiamo trasparenza finanziaria, o che non siamo verificati ogni anno da un ente indipendente o che non abbiamo integrità finanziaria, è semplicemente falsa."


Ecco il video della dichiarazione di Ben Keesey.


Ti è stato utile l'articolo? Iscriviti al feed!