Il vaccino antifumo servirà veramente?


Forse sarà solo una delusione.

Sembra che sia la scoperta del secolo: tutti ne parlano ormai, entusiasti di quali potrebbero essere le conseguenze di un farmaco come questo. Stiamo parlando dela medicina che ci farà smettere di fumare: se vuoi saperne di più leggi qui che cos'è il vaccino antifumo.
Molte volte si parla di dipendenza da fumo facendo riferimento esclusivamente agli effetti che la nicotina ha sul cervello. Questo purtroppo è sbagliato, o quantomeno incompleto, perché la verità è che la nicotina non è né l'unica né la più importante causa della dipendenza psichica dalle sigarette. 
Forse è per questo che le multinazionali del tabacco non si stanno facendo troppi problemi a riguardo. Loro che ne sanno sicuramente molto più di noi riguardo al fumo e alla dipendenza in generale, sono coscienti che i fattori che nella maggior parte dei casi ci impediscono di smettere di fumare non hanno niente a che fare con la nicotina.
Vediamo perché.


Il processo che porta dalla prima sigaretta al fatto di essere dei veri e propri fumatori segue un percorso predefinito:


Swype porta la scrittura intuitiva sui touchscreen

Con Swipe sì può scrivere su uno schermo touchscreen con un unico movimento del dito, senza quindi staccarlo dallo schermo.

Da quando i dispositivi touchscreen hanno cominciato a sostituire quelli a tastiera rigida è comparso il problema degli errori di scrittura. Infatti benché le dimensioni degli schermi siano in generale aumentate, spesso queste non sono sufficienti per un'esperienza di scrittura soddisfacente. Non per niente molti preferiscono ancora i dispositivi dotati di tastiera classica.

E' vero, ora c'è anche Google Goggles per cercare su Google scattando una foto con il cellulare, ma questo sistema copre solo il campo delle ricerche in Internet e non la composizione di testi.

Fortunatamente però anche i produttori di smartphone hanno le loro idee e stanno arricchendo i propri dispositivi si sistemi di scrittura sempre più intuitivi e basati su algoritmi sempre più complessi. Come per esempio l'iPhone. Ma non dimentichiamoci che non è sempre stato così. 


Arriva il vaccino antifumo: è la scoperta del secolo

Addio al fumo: arriva il vaccino che ci farà smettere di fumare. Che il fumo facesse male lo sapevamo, tuttavia il numero di fumatori nel mondo è in continuo aumento. Si stima che i fumatori nel mondo siano 1 miliardo e 100 milioni (su 6 miliardi): statisticamente una persona su sei fuma. Tanta gioia per le multinazionali del tabacco, che si sono create dei veri e propri imperi grazie a questo nostro vizietto.
Per fortuna che c'é la ricerca (e sì, Italia, non lo sapevi? Esiste una cosa chiamata ricerca e i Paesi più avanzati ci puntano i soldi invece che investire nella guerra, come qualcun altro invece fa), che ancora una volta ci salva la vita.
Gli scienziati della GlaxoSmithKline, che con tutti i soldi che hanno dato a Obama dovevano pur trovare il vaccino del secolo, hanno trovato la cura per la dipendenza da fumo. Basta sigarette per chi non vuole più fumare: con un'iniezione si è al sicuro per tutta la vita.