Manifestazione contro la Riforma Gelmini

Giovani che manifestano contro la riforma Gelmini in piazza a Vicenza
Giovani in piazza a Vicenza
per manifestare contro
 la riforma Gelmini


Partenza: 8 e 30 della mattina, nessuno va a scuola
perché è una giornata importante. In piazza, 2000 studenti, coscienti del fatto che altri 900.000 popolano le piazze italiane, per manifestare contro



La Riforma Gelmini


L'accusa  che viene inflitta al ministro dell'istruzione è di distruggere la scuola pubblica, favorendo
le scuole private. Può essere vero come anche no: non siamo qui per discutere di questo - almeno per adesso, no - .
Questa manifestazione però ci fa capire una cosa: un nuovo fermento di protesta sta prendendo piede tra i giovani italiani -e non-. Questo fermento non è necessariamente l'odio per la Gelmini, né per Berlusconi.


E' una presa di coscienza collettiva.
Succede quando un popolo o un gruppo sociale si rende conto di poter cambiare le sorti di un Paese. Di poter decidere dove risparmiare e dove investire denaro: se è meglio togliere risorse alla scuola e investire nella guerra o al contrario.
Che la riforma stia migliorando le cose è relativo: per il Governo lo sta facendo. Per tutti gli altri, no. Sarà che per migliorare un servizio è meglio investire che tagliare fondi.


Alcuni manifestanti bloccano l'entrata della sede Cepu a Vicenza
Alcuni manifestanti bloccano
l'entrata di Cepu
Come atto simbolico i giovani manifestanti di Vicenza hanno appeso all'entrata della sede Cepu (pubblicizzatissima scuola privata) un segnale recante la scritta "Pericolo caduta scuola pubblica", bloccando inoltre l'entrata principale della scuola. 

Questa non è stata la prima manifestazione di questo tipo ma non sarà neanche l'ultima, perché questi ragazzi non molleranno la presa finché qualcuno non cambierà qualcosa.