Superstizione E Magia


Davanti alle situazioni e alle faccende più svariate che possono capitare nell'esistenza personale e collettiva, nasce istintivo nell'animo umano il desiderio e il bisogno di sicurezza. Si cerca qualche forma di protezione e difesa; si vogliono evitare e neutralizzare possibili pericoli; si cerca di vincere la paura di ipotetici mali. Quest'atteggiamento di autodifesa è normale nell'uomo, ma si trasforma in superstizione quando si dimentica quello che rende davvero l'uomo amministratore della propria vita, cioè la sua ragione e la sua libertà.
"Superstizione" deriva del latino SUPER-STARE, cioè "stare sopra" e indica quell'atteggiamento che attribuisce a cause soprannaturali la spiegazione di fenomeni razionelmente spiegabili. Recenti sondaggi riportano che in Italia circa 12 milioni di persone si affidano a cartomanti, indovini, maghi, astrologi, cercando di prevedere il proprio futuro.
L' "astrologia" (studio degli astri) è un'arte che lega il destino dell'uomo all'influsso delle posizioni astrali. Deriva dalla cultura mesopotamica secondo la quale il movimento regolare delle stelle sarebbe causato dalla presenza in loro di un' intelligenza che le renderebbe simili a dei. Per questo influenzano e determinano il corso della vita degli uomini. Da qui deriva l'interesse a studiare gli influssi che le stelle esercitano sul carattere degli uomini. Quest'attività era detta OROSCOPO ("Che osserva l'ora" della nascita), che pretende di descrivere il futuro di un individuo osservando la posizione degli astri al momento della nascita. Probabilmente le stelle hanno qualche influsso sulla salute e sulla psiche dell'uomo come, del resto, l'hanno le condizioni climatiche e meteorologiche in genere, ma gli stessi astrologi di professione (attualmente è satat istituita una cattedra di astrologia presso la Sorbona di Parigi) insegnano che l'agire dell'uomo non dipende necessariamente da questi influssi.
C'è chi ricorre alla lettura della mano o di segni divinatori: già gli etruschi praticavano, attraverso l'"augure", l'interpretazione dei voli degli uccelli e dei sogni; l'"aruspice" invece interpretava le interiora degli animali..(!)Il desiderio di vedere il proprio futuro ha accompagnato da sempre l'uomo (il mito dei ciclopi).
La paura per il futuro si esprime anche attraverso alcuni gesti scaramantici: amuleti, talismani, oggetti magici...Pensiamo anche ad alcuni numeri. Ci sono compagnie aeree che hanno eliminato i posti a sedere numerati con il 13 o il 17 convinti che portassero sfortuna. Oppure al fatto che i grattacieli americani non terminano mai con il 13° piano.
Da dove deriva questa superstizione sui numero 13 e 17?
In Inghilterra il boia riceveva come onorario una scellino e un penny, cioè 13 pence; il numero 17 invece, in caratteri romani XVII, è l'anagramma della parola VIXI (vissi, ho vissuto, in latino) che veniva scritta sull'elenco di bordo delle navi mercantili quando qualcuno dell'equipaggio moriva e veniva sepolto in mare.
Anche oggi, nonostante il progresso e una maggiore diffusione culturale, molti ricorrono a persone che avrebbero il potere di influenzare positivamente o meno la vita di una persona. Questo spiega quanto l'uomo di oggi abbia bisogno di sicurezze.
La "magia" si distingue in bianca se finalizzata alla guarigione o a sortire qualche beneficio; e nera se invece è esercitata per recare danno a qualcuno o qualcosa (non vanno ignorati i giri economici che ci sono sotto, es: Vanna Marchi)


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